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Semine collettive di cereali autoctoni “Chi semina utopia raccoglie realtà”; Semine collettive della canapa “La primavera della canapa”; “Lo spirito del grano”; Semensai collettivi…

Notte Verde 2016, V edizione

NOTTE VERDE AgriCultura & Sviluppo Sostenibile, V edizione

Castiglione d’Otranto, 31agosto 2016

Preludi: 28, 29, 30 agosto

Nell’anno nazionale dei cammini, la quinta edizione della Notte Verde si mette letteralmente a camminare, a piedi, lungo le strade della biodiversità salentina.

La Marcia del Seme partirà da Lecce il 29 agosto e si snoderà lungo diversi itinerari, facendo tappa presso le realtà che custodiscono le storiche varietà agricole locali, per giungere, poi, dopo tre giorni, la sera del 31 agosto, a Castiglione d’Otranto. Qui, i semi presi in consegna durante il percorso saranno donati al Vivaio della Biodiversità di Casa delle Agriculture Tullia e Gino, dando il via simbolicamente alla Notte Verde.

Ideata dall’associazione Albero Maestro, voluta dal Parco Otranto-S.M. di Leuca, Salento Km0 e Casa delle Agriculture, la Marcia del Seme è realizzata da Made for Walking, Salento Verticale, Città Fertile, Sunergy (Impresa microfotovoltaico) e Salento Bici Tour.

Nella tre giorni di preludio, dal 28 al 30 agosto, il confronto sui nuovi contadini farà tornare a Castiglione d’Otranto il genetista di fama mondiale Salvatore Ceccarelli e riempirà il centro storico di laboratori pratici.

Tema centrale del 31 agosto sarà l’economia solidale, declinata nelle forme dell’autoproduzione, della sostenibilità, delle resistenze. La Notte Verde vi condurrà in questo approfondimento innazitutto attraverso la lezione magistrale di Paolo Maddalena, vicepresidente emerito della Corte Costituzionale, sulla Sovranità dei Popoli e Sovranità dell’Economia. Poi, lo farà attraverso il ciclo di film L’economia cambia? Cambia l’economia! Proiezioni intorno al mondo promosso da COSPE Onlus e, ancora, con il ritorno del Mercato Comune dei Frutti Minori e le tecniche, le pratiche e le visioni che questo territorio sa raccontare.

Per cambiare passo, c’è bisogno di tutti: quest’anno, durante la Notte Verde verrà lanciata la raccolta fondi dal basso per l’acquisto di un mulino a pietra per la macinatura di qualità dei cereali antichi. Il Salento ne ha bisogno.

PRELUDIO ALLA NOTTE VERDE

Piazza della Libertà e centro storico di Castiglione

Domenica 28 agosto

h. 20, Mescolate Contadini Mescolate, dialogo con Salvatore Ceccarelli, genetista e ispiratore del miglioramento genetico evolutivo e partecipativo;

Apertura GAP (Gruppo Acquisto Popolare) di Casa delle Agriculture;

Le Interazioni Culinarie;

Il Comune di Andrano sarà presente con un tavolo di interazione con la comunità per presentare il lancio della campagna “Comune Non Avvelenato

Selezioni musicali, dj Rifuggio

29, 30, 31 agosto dalle ore 19

Laboratori di sostenibilità ed autoproduzione (*)

(nelle case dismesse del centro storico trasformate per l’occasione in botteghe)

  • Creazione dell’orto sinergico monumentale in Piazza della Libertà, realizzato da Casa delle Agriculture in collaborazione con Coop. Sociale L’Adelfia. Progetto realizzato dall’architetto Gino D’Andrea.

  • Diventa Casaro: tecniche casearie, lavorazione artigianale del latte dalla giuncata alla ricotta, a cura di Antonio Ligori di Azienda Agr. Sciacuddhri.

  • Tecniche artigianali di distillazione degli olii essenziali con distillatori autocostruiti a vapore diretto, a cura di Mauro e Luca Mauramati di Azienda Agr. Madreverde

  • Tecniche di intreccio di fibre naturali, con Fabrizio Contaldo e Ippazio Panico

  • Tessitura di cotone, seta e lana, a cura del Centro Cultura Popolare di Melpignano diretto da Mariella Savierno.

  • Costruzione attrezzi e macchine agricole non motorizzate (A.M.A. NO OIL): fabbricazione e dimostrazioni pratiche della fresatrice manuale e di altri attrezzi agricoli non inquinanti, a basso costo, in grado di rendere agevole e dolce il “ritorno alla terra”.

(*) alcuni laboratori sono a numero limitato, con prenotazione obbligatoria e con un contributo di partecipazione.

Per informazioni 328.9605662 info@casadelleagriculture.it)

Le mostre

  • Mediterraneo… Il silenzioso pensiero dei paesi, di Giuseppe Alessio

  • Salento Selvaggio, fotografie tratte dal Nostro Giardino Mediterraneo, di Teo Fotografo d’Arte

  • Paesaggio, di Rosario e Salvatore Surano

Laboratorio multiculturale Rapsodia di Voci, a cura di Gaetano Fidanza in collaborazione con i richiedenti asilo del Cas (Centro accoglienza straordinaria) di Montesano Salentino e dello SPRAR di Andrano.

Le interazioni culinarie e il Gap

Lezione aperta sull’agricoltura del domani (30 agosto, h 20, piazza della Libertà): La microbiologia del suolo, la biodiversità invisibile. Un universo nascosto e indispensabile per la natura. Nell’incontro con Jodice e Roberto Polo (agronomo), si mostreranno al pubblico i significativi risultati raggiunti nel contrastare il CO.DI.RO degli ulivi mediante l’attività di selezionate comunità microbiche.

NOTTE VERDE, 31 agosto

h 20, Piazza della Libertà

Arrivo della Marcia del Seme: Consegna dei semi marcianti al Vivaio della Biodiversità di Casa delle Agriculture, direttamente dalle mani del capofila del progetto Biodiverso, dott. Pietro Santamaria;

Benvenuto di Donato Nuzzo, presidente Caasa delle Agriculture Tullia e Gino;

Introduzione di Francesco Minonne (presidente onorario Notte Verde 2016, componente del comitato esecutivo del Parco Otranto – S.M. Leuca);

Saluti del Sindaco del Comune di Andrano, Mario Accoto.

h 20.45

Sovranità dei popoli e sovranità dell’economia

Lezione magistrale di Paolo Maddalena, vicepresidente emerito della Corte Costituzionale

Dal libro “Gli inganni della finanza. Come svelarli, come difendersene”: “La sovranità appartiene al popolo, allora come è possibile che le decisioni dei governi seguano le leggi dell’economia? Il neoliberismo sta ingurgitando tutto quello che trova sulla propria strada, per resitituirlo sotto forma di privatizzazione e liberalizzazione. Libertà o schiavitù? La scelta è adesso o mai più”.

Le strade della notte verde

  • Strada maestra della biodiversità (Via Don Sturzo)

La riproduzione delle nostre specie autoctone e il recupero della biodiversità cerealicola, orticola, frutticola. Saranno a disposizione anche le piantine biologiche provenienti dal Vivaio della Biodiversità per la piantumazione dell’orto autunnale e in mostra l’agrobiodiversità di Casa delle Agriculture. Tra i custodi della biodiversità presenti: Presenteèfuturo, Salento Km0, Banca dei Semi Salentini, Coop. Comunità Jemma di Zollino

  • La Strada della Canapa (Via Pisanelli)

La strada laboratoriale è dedicata alla canapa, in molte delle sue tante possibilità. Sarà presente un grande laboratorio di autocostruzione con canapa e materiali naturali per testimoniare la riscoperta della costruzione partecipata. Percorsi di trasformazione da fibra a filato e poi in tessuto; la sperimentazione del composto calce canapa; il risvolto alimentare con i suoi tanti utilizzi. Con Parco dei Paduli (Lab. LUA), South Hemp Tecno, SHUD Sustainable Design Studio, Az. Tessile Tre Campane, Mexapia Style, FederCanapa, Fornace San Giuseppe, Imma Longo, Casa delle Agriculture

  • La Strada del Parco Costa Otranto – S.M. Leuca

Grande mostra pomologica dei frutti minori del Parco ed altra biodiversità agraria del Salento; laboratori dei laboratori JOY WELCULT e SAC Porta d’Oriente;

h 22.30 I Dialoghi del Parco (Corte de Matteis, via Manara):

Processi di salvaguardia ambientale attraverso la tutela e la diffusione della biodiversità locale: tra gli ospiti Sandro Scollato di AzzeroCO2, modera Luisella Guerrieri.

Le opportunità del nuovo PSR (Piano Sviluppo Rurale) per le aziende agricole del Parco: tra gli ospiti Sergio Falconieri e Andrea Panico, modera Nicola Panico (Presidente Parco Otranto – Leuca).

  • La Corte del Ponte Generazionale (Corte vico via don Sturzo)

Un forno a pietra acceso per tutta la Notte: le donne dell’Auser insegneranno a panificare con lievito madre e a cuocere il pane ottenuto dalle farine di cereali antichi coltivate da Casa delle Agriculture. I nonni della nostra comunità offriranno saperi per tramandare mestieri. A cura dell’Assaciazione Auser Ponte di Andrano.

  • La Terra che Cura (Corte piazza/angolo via Menotti)

Orti, agrumeti, pollai: il contatto con la terra per tornare a star bene. Sono i percorsi avviati sul territorio per e con i pazienti psichiatrici. Accogliamo le più importanti esperienze del Salento con laboratori, mostre, bioconvivio, degustazione prodotti e confronti.

h 22 I Dialoghi “La Terra che cura”: le realtà di Coop. L’Adelfia, OrtoPorto (Comunità Riabilitativa Assistenziale Psichiatrica – C.S.M Lecce ASL Lecce), Coltiva Te Stesso (Centro Diurno – C.S.M. Campi S.na ASL Lecce), Made in Psichiatria (Volontari Avo Maglie e U.O. S.P.D.C. Scorrano ASL Lecce)

Con Maria Mazzone, presidente onoraria coop. L’Adelfia; dott. Sergio Longo, resp. OrtoPorto; dott.ssa Paola Calò, Direttore Centro Salute Mentale Campi Salentina; dott. Francesco Macrì, responsabile U.O. Psichiatria Scorrano.

  • I Luoghi delle Interazioni Culinarie

Il cibo come elemento imprescindibile di dialogo. Rigorosamente biologico e a metro zero. La trasformazione sapiente sarà a cura di Casa delle Agriculture, che quest’anno si avvarrà della partecipazione di cuochi e di barman del nostro territorio e coinvolgerà i migranti ospiti del paese.

  • Il Mercato Comune dei Frutti Minori (via Italia)

Il Mercato è inteso come alimentazione della rete di condivisione di buone pratiche agricole, economiche ed etiche: in esposizione le migliori realtà del territorio nella produzione “senza veleni” di ortaggi, prodotti da forno, cereali, farine, olio, vino, formaggi, confetture e altri prodotti dell’agricoltura biodinamica, organica, biologica e naturale.

  • La Strada dell’Ecoartigianato

Piccoli laboratori di pratiche artigianali. Tecniche antiche da riscoprire per utilizzi contemporanei. Tra i laboratori anche un’installazione dedicata alla Notte Verde a cura della Bottega Branca.

  • Laboratori per adulti e bambini (Piazzale Chiesa S. Michele Arcangelo)

Giochi, terra e fantasia: angolo di agrodidattica a cura di Pollicini Verdi, AgriLudoTerra Lecce.

  • Proiezioni intorno al mondo (Corte Via Italia)

L’Economia cambia? Cambia l’economia!” a cura di COSPE Onlus

Proiezione di videoclip e di documentari sulle esperienze – italiane e internazionali – di economia sociale e solidale. Un’occasione per conoscere alcune realtà che stanno cambiando il modo di fare economia. L’evento presenta alcuni video del progetto SUSY – SUstainable and Solidarity economY e (in anteprima) alcuni cortometraggi del Terra di Tutti Film Festival, un festival di documentari e cinema sociale del sud del mondo, che festeggia la X edizione a Bologna dal 12 al 16 ottobre 2016. È un viaggio di immagini che parte da Castiglione e dal Salento per arrivare al resto del mondo.

Le proiezioni saranno aperte da una breve introduzione a cura di Elisa Delvecchio (progetto SUSY); Virginia Meo, (ricercatrice SUSY); Jonathan Ferramola (Direttore artistico Terra di Tutti Film Festival).

Proiezioni:

h. 22.00: Esperienze di Economia Solidale in Italia: Salento (8’); Emilia Romagna (7’); Marche (8’); Toscana (6′)

h. 22.40: Esperienze di Economia Solidale nel Mondo: Palestina (10’); Tunisia (8′)

In anteprima nazionale dal Terra di Tutti Film Festival

h. 23.00: Extraordinary People (Turkey – 40 minutes)

h. 24.00: Palmas (Brasil – 58 minutes)

www.solidarityeconomy.e

http://www.terradituttifilmfestival.org/
http://www.cospe.org

  • Concerti (Piazza della Libertà e in altri luoghi del centro storico)

Concerto per campane e orchestra, di Angelo Urso; Rapsodia di voci, di Gaetano Fadanza

  • Performance musicali

Ciccio Zabini, cantautore salentino; Fonarà, stornelli tarantolati; P40, menestrello salentino; Ombrass, live brass band

  • La buona pratica

A conclusione della Notte Verde, pulizia collettiva delle strade e delle piazze del paese

…….

La Notte Verde è cura di

Casa delle Agriculture Tullia e Gino e Comitato Notte Verde

L’Associazione Casa delle Agriculture Tullia e Gino opera dal 2011 con gli obiettivi di ridare vita ai terreni abbandonati, ripopolare le campagne e restituire loro bellezza, generare economia sostenibile e rafforzare i vincoli di comunità. Con la sua attività costante e documentata, ha reso la piccola comunità di Castiglione d’Otranto (Le) simbolo e modello di una rinascita possibile di un territorio, partendo dalle pratiche di agricoltura organica, di attivazione sociale, politica e culturale dei cittadini. L’associazione, tramite i suoi volontari, coltiva circa dieci ettari concessi in comodato d’uso gratuito da privati e lavora al recupero di sementi di cereali e orticole altrimenti destinate alla scomparsa. Agisce da sempre in maniera corale e dal basso, aggregando nei diversi percorsi intrapresi singoli cittadini, altre associazioni, diverse istituzioni (Comuni, Parco regionale Otranto-S.M.di Leuca, Università del Salento, Regione Puglia). Grazie alla sinergia con istituzioni e altre associazioni, ha creato il Parco Comune dei Frutti Minori, bonificando dai rifiuti i tratturi. Inoltre, organizza incontri con esperti ed eventi legati alla promozione della biodiversità. L’ultima impresa è la creazione del Vivaio delle Biodiversità che in poco tempo è divenuto punto di reperimento fondamentale della biodiversità territoriale.

Info:

Web: www.casadelleagriculture.it

mail info@casadelleagriculture.it

facebook: casadelleagriculturecastiglione

notteverde agriculturaesvilupposostenibile

parcodeifruttiminori

twitter #CasaAgriculture

Ufficio Stampa: Tiziana Colluto 348.5649772, tizianacolluto@gmail.com

Coordinamento laboratori di autoproduzione: Diego Margarito (328.9605662)

Coordinamento Mercato dei Frutti Minori: Agnese dell’Abate (320.9221635)

Coordinamento Strada Artigianato: Fabrizio Contaldo (327.8308551)

GAP Casa delle Agriculture: Annastella Nuzzo (320.2956454), Giusy Fiorentino (328.1714373)

Annunci

Vivaio della Biodiversità

 Il primo vivaio della biodiversita’ locale, tutte le piante provengono da semi biologici e biodinamici e  selezionati dai contadini stessi.

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grafica: Mauro Bubbico per Casa delle Agriculture

RIAPPROPRIAMOCI DELLE NOSTRE VARIETA’ E DEI NOSTRI SEMI 


SOVRANITA’ALIMENTARE, BASTA CON L’ AGROCHIMICA

Il Vivaio della Biodiversita’ si trova a Castiglione in Via Vecchia Lecce (zona Curteddhra)

Ass. Casa delle Agriculture Tullio e Gino in collaborazione con Parco Otranto -S.M. Leuca e Salento Km0

Passa a trovarci, prenota, informati : Annastella 320 2956454, Dalila 328 7360408, Donato 320 0710681

ORTO ESTIVO (Piante disponibili)

Pomodori:  Regina torre guaceto, Regina Montalbano, Fiaschetto Quintino, Pomodoro leccese Roberto Polo, Pomodoro Leverano,  Serbo Roberto Polo, Seccagno, Invernale Martano, Invernale Aradeo, Chiatto Aradeo, Giallo con pizzo invernale Carpignano, Rosso col pizzo, Tondo leccese estivo, Mandura estate, Sanguigno d’Estate, Neviano Estate, Datterino Galatina, Racalino
Peperoni:  Sigaretta dolce, Medio piccante, ruggianese dolce
Melanzana nera
Lattuga romana estate , Insalata 4 stagioni
Zafferano locale
Basilico italiano, basilico greco, prezzemolo
Anguria gialla del salento
Zucchine: Diamante, San Pasquale, Greyzini
Meloncello, Cucumarazzu
Zucca gialla liscia e Zucca verde di Napoli

Vuoi coltivare  in modo sostenibile ? Vuoi capire cosa pianti e cosa mangi? Vuoi aprire il tuo orto e il tuo palato allo sterminato patrimonio di biodiversita’ salentino?

I canali di distribuzione agricoli sono quelli convenzionali, che sono al soldo delle grandi multinazionali e propongono il pacchetto completo del piccolo chimico (concime, fitofarmaci e diserbante per non far fatica), espropriano il coltivatore dal diritto di riprodurre i semi, vendono varietà di piante e semi di cui non si sa niente.

Come organizzatori della Notte Verde e promotori di quella rete territoriale, che vorremmo crescesse insieme a noi e alle nostre pratiche, avvertiamo sempre di più la necessità diffusa e concreta di adottare un modello agricolo completamente differente da quello in atto, che ha portato all’abbandono e all’avvelenamento progressivo delle nostre terre.

IL VIVAIO DELLA BIODIVERSITA’ non è azione isolata. Nasce all’interno del Parco Comune dei Frutti Minori, parco diffuso in continua espansione della biodiversità locale e della bellezza partecipata.  Nel 2014, le strade di campagna di Castiglione sono state bonificate da circa 100 tonnellate di rifiuti, rigenerate e poi piantumate con alberi da frutto della nostre più antiche varietà locali attraverso delle azioni collettive condotte con artisti,attivisti e pensatori. Il Parco si integra con le terre private, concesse in comodatod’uso dai cittadini di Castiglione.

TERZA SEMINA COLLETTIVA DELLA CANAPA

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Domenica 3 aprile, ore 9 – 16

Castiglione d’Otranto (Le), via vecchia Lecce, zona Curteddra

MARIO CAPANNA ALLA 3° SEMINA COLLETTIVA DELLA CANAPA

Sarà Mario Capanna, presidente della Fondazione diritti genetici e animatore delle lotte del ’68 italiano, a dare il via alla terza edizione di “Canapa, ritorno al futuro”, la semina collettiva della canapa industriale sui terreni strappati all’abbandono.

Appuntamento, dunque, domenica 3 aprile, a partire dalle ore 9 e fino al primo pomeriggio, in zona Curteddra, in via vecchia Lecce, a Castiglione d’Otranto.

Il lavoro di reintroduzione di questa coltivazione scomparsa da decenni nel Salento è una tappa fondamentale del percorso di recupero della ruralità avviato dall’associazione Casa delle Agriculture Tullia e Gino. A credere nella sfida anche il Comune di Andrano e il Parco naturale regionale Otranto-S.M. di Leuca, che hanno concesso il proprio patrocinio alla manifestazione.

La giornata di semina sarà anche l’occasione per alimentare la partecipazione al referendum sulle trivellazioni di domenica 17 aprile. Durante i dialoghi, infatti, verrà lanciato l’appello a votare Sì da parte di giuristi, attivisti e amministratori pubblici. La mobilitazione serve a bloccare il rinnovo di concessioni petrolifere entro le 12 miglia dalla costa, ma anche a rendere più chiaro il messaggio di fondo: il destino dei nostri mari non può essere quello di ospitare piattaforme di estrazione e non può finire nelle mani di multinazionali.

Programma. L’appuntamento con la semina a mano è fissato per le ore 9, in zona Curteddra, a Castiglione. Alle 11, tra gli ulivi, si terranno i dialoghi sul futuro della canapa e il recupero della biodiversità salentina. Dopo i saluti di Raffaele Colluto, assessore all’Agricoltura e all’Ambiente del Comune di Andrano, e di Rachele Invernizzi, proprietaria di South Hemp Tecno (il primo centro di trasformazione del Mezzogiorno), a confrontarsi saranno Mario Capanna, presidente della Fondazione diritti genetici; Nicola Grasso, docente di diritto costituzionale presso l’Università del Salento; Rocco Botrugno, attivista di Casa delle Agriculture. Alle ore 12,30, al via la tavolata contadina, con il pranzo a base di canapa e cibi locali. A seguire, il concerto dell’orchestra dell’integrazione, “Rapsodia di voci”, diretta da Gaetano Fidanza e con la musica dei migranti ospiti dei centri Sprar del Salento.

Le dichiarazioni di Mario Capanna per l’occasione: «Non esiste altra pianta – spiega Mario Capanna – che abbia una così grande ricchezza di benefici come la canapa. Basta pensare agli apporti di Omega3 e Omega6 o al fatto che con le sue radici fissa l’azoto dell’aria nel terreno e si autofertilizza. Anche la Costituzione americana è scritta sulla canapa, visto che la carta che se ne trae è incomparabilmente migliore di quella che si ricava dal legno. Pochi sanno che, fino agli anni ’50, l’Italia era il primo produttore europeo di canapa, un primato deperito a causa dell’avanzata delle fibre sintetiche e del proibizionismo. Questo è il momento della riscoperta. Io credo che la ripresa sistematica della coltivazione possa permettere all’Italia di recuperare un ruolo strategico in campo agroalimentare».

Cos’è “Canapa, ritorno al futuro”. “Canapa, ritorno al futuro” è la sfida che ogni anno viene lanciata sulla coltivazione di questa pianta. I suoi semi vengono messi a dimora sui campi recuperati lungo il “Parco comune dei frutti minori”, un parco periurbano creato dal basso due anni fa dai cittadini di Castiglione d’Otranto attraverso la bonifica dei tratturi e la piantumazione di alberi da frutto in via d’estinzione. L’associazione Casa delle Agriculture Tullia e Gino sta provando a riscattare l’avvenire delle campagne incolte, concesse dai proprietari agli attivisti con la formula del comodato d’uso gratuito. L’obiettivo è sottrarre quei fondi a degrado, incendi, abuso di chimica e aggressioni edilizie attraverso la coltivazione di varietà di antichi cereali, ortaggi, leguminose.

La canapa, il miracolo della terra anche nel Salento. Il primo campo di sperimentazione della canapa nel Leccese è sorto due anni fa a Castiglione d’Otranto, grazie anche alla collaborazione del Comitato Notte Verde, di Assocanapa, South Hemp Tecno, Comune di Andrano e Parco regionale Otranto-S.M. di Leuca. È stato quello l’anno della svolta in tutta Italia, con oltre mille ettari coltivati e una produzione record di paglie, mentre il 2015 è stato difficile in tutta Europa a causa delle condizioni meteo. La pianta è considerata “il maiale vegetale”, perché di questa nulla si butta via: idonea per la produzione di tessuti, alimento ricco di proprietà sulle tavole. Inoltre, è materiale d’avanguardia anche nella bioedilizia e la pianta è utilissima nella rotazione perché rigenera i terreni e li disinquina, grazie alle profonde radici nelle quali trattiene eventuali metalli pesanti. Per la sua crescita non ha bisogno di acqua, concimi e diserbanti e questo si sposa appieno con la battaglia contro i pesticidi avviata da Castiglione con la prima petizione italiana contro l’uso di chimica in agricoltura.

Info: Tiziana Colluto, Ass. Casa delle Agriculture Tullia e Gino

348/5649772, tizianacolluto@gmail.com

Canapa, il futuro è già qui

Approfondimento sulla coltura e cultura e sulle azioni intraprese da Casa della Agricolture per valorizzare le potenzialità della coltivazione della canapa.

Immagini tratte dalla Notte Verde 2015, semina collettiva della canapa nel Parco Comune dei frutti minori (aprile 2015), costruzione della prima casa in calce canapa del Salento a Supersano, raccolta della canapa 2015.

con Rachele Invernizzi (responsabile AssoCanapa per il Sud Italia), Jorgen Hempell (esperto costruzione in calececanapa, Hempecosystem), Rocco Botrugno (Casa delle Agriculture)

video di Alessandra Coppola

musiche: coro politico di Castiglione diretto da Luigi Coppola

Terra bene comune

Dalla Notte Verde 2015, un contributo filmico di Alessandra Coppola

approfondimento:  Terra bene comune

con: Salvatore Ceccarelli (genetista, ispiratore del miglioramento genetico evolutivo e partecipativo), Nicola Grasso (docente di Diritto costituzionale Università del Salento), Tiziana Colluto (Casa delle Agriculture)

immagini dalla Notte Verde 2015 e dalla  semina collettiva “Chi semina utopia raccoglie realtà” 2015, Castiglione d’Otranto

 

Chi semina utopia raccoglie realtà. Terza edizione

Spongano – Castiglione d’Otranto – Melpignano

Sabato 24 e domenica 25 ottobre 2015

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Miscuglio di cerali

Semine, cene, dialoghi. L’amore per la terra sarà declinato in chiavi diverse e in luoghi differenti, questo fine settimana: nei campi, sulla tavola, tramite le pagine di un libro. Torna, per la sua terza edizione, “Chi semina utopia raccoglie realtà“, la pratica legata alla semina collettiva di antiche varietà di cereali e alla consapevolezza di un pensiero mediterraneo.

Quest’anno, raddoppia, con una due giorni intensa e articolata su tre territori che hanno iniziato a ragionare insieme sui temi legati all’agricoltura sana e all’impegno dal basso: Spongano, Castiglione d’Otranto e Melpignano. Queste tre comunità si confronteranno con l’esperienza che arriva da Montebello, in provincia di Urbino, quella dei padri del biologico italiano. Ospiti di questa nuova edizione, infatti, sono la famiglia Girolo1moni e l’amministrazione comunale di Isola del Piano.

Parola d’ordine, come sempre, è strappare all’incuria le terre incolte, rimetterle a frutto senza l’uso di agrochimica, costruire una prospettiva agricola a lungo termine.

LE SEMINE: sabato e domenica mattina, Spongano e Castiglione d’Otranto

La due giorni inizierà sabato mattina, 24 ottobre, alle ore 9, a Spongano. Sul fondo “Cetre”, in località Le More, l’associazione PresentèFuturo guiderà gli scolari delle terze classi della scuola primaria nella semina a mano di diverse varietà di grano, tra cui il Senatore Cappelli, il Gentil Rosso, il Saragolla e Maiorca. L’esperienza didattica proseguirà fino a giugno, tempo della mietitura, con il laboratorio manuale per la separazione e la cernita del seme dei 12 quintali di cereali che saranno seminati su sette ettari a Spongano. (Per info: 389/5818490)IMG_0453

È questa un’esperienza sorella di quella di Castiglione d’Otranto, dove da quattro anni si lavora per convertire in agricoltura organica i terreni abbandonati, ceduti dai proprietari ai giovani del paese tramite la formula del comodato d’uso gratuito.

Domenica mattina, dalle ore 9.30, a Castiglione d’Otranto, dunque, la semina collettiva proseguirà sul fondo Curteddrha, su via Vecchia Lecce. Qui verrà testato, per la prima volta in Puglia, anche il “miscuglio” di cereali, secondo l’insegnamento del genetista di fama mondiale Salvatore Ceccarelli, ospite dell’ultima edizione della Notte Verde del 29 agosto. Abbiamo predisposto un miscuglio che tenga conto della nostra biodiversità e che ben si adatti ai nostri climi e condizioni di suolo.

Il miscuglio è appunto una mescolanza di tantissime varietà diverse della stessa specie.

Perché i miscugli? Per tanti motivi: per mangiare cibi più sani, per adattare le colture al cambiamento climatico, per riportare il controllo dei semi nelle mani degli agricoltori, per aumentare le produzioni e contemporaneamente aumentare la biodiversità. La possibilità che hanno i miscugli di fare tutto ciò è legata alla loro capacità di evolversi nel tempo.

Per noi il miscuglio è anche un forte simbolo sociale oltre che agricolo: nella frazione di Andrano, infatti, è in atto un processo di integrazione tra residenti e migranti ospiti del centro di accoglienza.

Il rito della terra prosegue con la convivialità: il pranzo del contadino offerto ai partecipanti e le musiche del Mediterraneo. (Info: 348/5649772)

LA CENA MARCHIGIANA: sabato sera, Castiglione d’Otranto

Al timone di questo percorso dal basso c’è Casa delle Agriculture, dedicata a Tullia e Gino Girolomoni. L’associazione è nata dopo un viaggio fatto a Montebello nel 2012 da una delegazione del Comitato Notte Verde. Il legame profondo con gli ideali e l’esperienza di riscatto cresciuti su quelle colline sarà sancito con la cena marchigiana, una sorta di gemellaggio gastronomico che segue la cena salentina tenuta per tre anni nelle Marche.

L’appuntamento è per sabato sera, alle ore 20.30, presso la trattoria Vardaceli, in piazza della Libertà, a Castiglione. A cucinare per gli ospiti saranno proprio i membri della famiglia Girolomoni e i loro amici: sulle tavole non solo sapori autentici e rigorosamente biologici, ma anche un pezzo di storia da ascoltare. (Sarà necessario prenotare. Info: 320/2956454,328/1714373)

Il menù

Antipasto: Crema di zucca e farfalle Graziella Ra’; Crescia del Duca e lonzino; Polpette di miglio; Panzanella.

Primi: Spaghettone Girolomoni nocciole & verza

Secondi: Pollo Montebello, Insalata d’autunno

Dolci: Pane al mosto con crema all’anice stellato

IL LIBRO: domenica pomeriggio, Melpignano

Riscatto Mediterraneo” è un libro-progetto che anticipa i tempi di una cittadinanza mediterranea. Scritto da Gianluca Solera, sarà presentato domenica 25 ottobre, alle ore 18.30, presso l’ex Convento degli Agostiniani, nell’incontro voluto dal Comune di Melpignano.

Il libro è un reportage letterario che dalla Tunisia alla Libia, dall’Egitto alla Siria, passando per Tel Aviv, Atene, Madrid o la Val di Susa, dà voce a coloro che, a costo di sfidare la morte, hanno preso in mano il proprio futuro, ribellandosi alle ingiustizie. Nelle storie di quei giovani in movimento, nelle loro battaglie, vittorie o sconfitte, si esplorano le radici comuni. Un pensiero che invita a sperare che il futuro immaginato nelle piazze delle città del Mediterraneo sia l’inizio di un percorso sociale, culturale e politico comune. Più giusto, più onesto, più democratico.

Una prova che anche il Salento sta cercando di vivere.

Info: Tiziana Colluto, 348/5649772 tizianacolluto@gmail.com

Casa delle Agriculture

https://casadelleagriculture.wordpress.com/

facebook:

Notte Verde-AgriCultura&Sviluppo Sostenibile

Parco comune dei frutti minori

mail: casadelleagriculture@gmail.com

CANAPA, ritorno al futuro

SECONDA SEMINA COLLETTIVA DELLA CANAPA

per celebrare la giornata internazionale delle lotte contadine

Domenica 19 aprile, ore 9 – 16

Castiglione d’Otranto (Le), via vecchia Lecce, zona Curteddra

Seminare il futuro, anche attraverso la reintroduzione di una coltivazione scomparsa da decenni nel Salento leccese: a Castiglione d’Otranto, domenica 19 aprile tornerà, per la seconda edizione, la semina collettiva della canapa industriale. Una festa rurale, che sarà anche l’occasione per celebrare la Illustration_Cannabis_sativa0giornata internazionale delle lotte contadine” (17 aprile), attuale come non mai quest’anno nel Salento in trincea a difesa dei suoi ulivi.

Canapa, ritorno al futuro” è un percorso che si inserisce nell’itinerario del “Parco comune dei frutti minori”, un parco periurbano creato dal basso un anno fa dai cittadini di Castiglione attraverso la bonifica dei tratturi e la piantumazione di alberi da frutto in via d’estinzione, come diverse specie di fico, gelso, sorbo, giuggiolo. Tramite il recupero di terreni privati incolti e ceduti in comodato d’uso gratuito, l’associazione Casa delle Agriculture Tullia e Gino sta ridando storia, economia, odori e colori a quelle campagne, coltivando varietà di antichi cereali, pomodori, leguminose e, appunto, anche la canapa. canapa cresciuta

Dopo il campo di sperimentazione seminato nel 2014, la sfida sulla canapicoltura non si ferma, grazie anche alla collaborazione del Comitato Notte Verde, di Assocanapa, South Hemp Tecno (il primo centro di trasformazione del Mezzogiorno), Comune di Andrano e Parco regionale Otranto-S.M. di Leuca.

Programma. L’appuntamento con la semina a mano è fissato per le 9.30, in zona Curteddra, su via Vecchia Lecce, a Castiglione. Alle 11, tra gli ulivi, si terranno i dialoghi sul futuro della canapa e il passato e presente delle lotte contadine, con Mario Accoto, sindaco di Andrano; Rachele Invernizzi, responsabile per il Sud di Assocanapa e titolare della South Hemp Tecno; Pati Luceri, docente e cultore di studi sulla resistenza; Luigi Coppola, artista e attivista di Casa delle Agriculture. Alle ore 12,30, infine, la tavolata contadina, con il pranzo a base di canapa e cibi locali.

La giornata internazionale delle lotte contadine. Nel Salento che torna a difendere i suoi ulivi e la sua agricoltura, a Castiglione d’Otranto non si poteva non celebrare la giornata indetta da Via Campesina, a tutela del lavoro nei campi e della sovranità alimentare dei popoli. È nata per commemorare l’anniversario del massacro di Eldorado dos Carajás del 17 aprile 1996, quando la polizia massacrò 19 lavoratori del Movimento brasiliano dei Sem Terra, ferendone altri 69. Ogni anno, la mobilitazione mondiale serve a rafforzare e praticare il diritto alla terra e ai territori, spesso schiacciati dagli impatti delle imprese transnazionali e dai trattati di libero scambio. Anche il Leccese ha vissuto la resistenza dei braccianti, con le lotte dei primi del Novecento e del secondo dopoguerra, rivendicazioni a cui non di rado istituzioni e potentati locali hanno risposto con la violenza. Anche di questo si discuterà domenica, in un parallelo con le “giornate degli ulivi” di queste settimane.

La canapa, che (ri)scoperta. Il 2014 è stato senz’altro l’anno della canapa, con oltre mille ettari coltivati in tutta Italia e una produzione record di paglie. La Puglia è la seconda regione per numero di aziende (44) ed ettari coltivati (245). La pianta è considerata “il maiale vegetale”, perché di questa nulla si butta via: idonea per la produzione di tessuti, avanguardia nella bioedilizia, alimento straordinario sulle tavole, rigeneratrice di terreni e disinquinante grazie alle sue profonde radici. Per la sua crescita non ha bisogno di acqua, concimi e diserbanti. Un dettaglio non da poco per Castiglione, che ha raccolto oltre duemila firme nell’ambito della prima petizione italiana contro l’uso di pesticidi in agricoltura.

Info: Tiziana Colluto, Ass. Casa delle Agriculture Tullia e Gino

348/5649772, tizianacolluto@gmail.com

Lo spirito del grano – 3′ edizione

  Consegna agli enti locali della prima petizione contro i pesticidi.

Castiglione d’Otranto, 26 dicembre 2014

Per il terzo anno consecutivo, torna “Lo Spirito del grano”, a Castiglione d’Otranto. L’evento è curato dall’associazione Casa delle Agriculture Tullia e Gino e dal Comitato Notte Verde, con il patrocinio del Comune di Andrano. Quest’anno, è abbinato alla consegna agli enti locali della prima petizione italiana contro l’agrochimica,“No alla chimica in agricoltura. Vietiamo i pesticidi nel Salento”.

Lo scorso 1° dicembre, infatti, la raccolta firme è stata ufficialmente affidata al presidente della Regione Puglia, Nichi Vendola, con relativa cerimonia a Bari. Ora, è tempo di incalzare le istituzioni più prossime al territorio, perché i 2051 “no” si trasformino in atti concreti. P1050073

Si inizia alle 18.30 con i dialoghi che si terranno nell’antica cappella dell’Annunziata.  Il tema della tavola rotonda riguarda l’impegno delle comunità e degli enti locali verso una svolta naturale da imprimere all’agricoltura salentina. Converseranno Isidoro Colluto, attivista di Casa delle Agriculture; Mario Accoto, sindaco di Andrano; Francesco Minonne, componente del Comitato di Gestione del Parco regionale Otranto-S.M.di Leucimage27a-Bosco di Tricase; Gabriele Petracca, presidente del Gal Terra d’Otranto, e Giulio Sparascio, vicepresidente del Gal Capo di Leuca. A seguire, il “Mercato Comune dei Frutti Minori”, il mercatino di prodotti rigorosamente naturali di aziende locali: ortaggi, olio, salumi, vino, formaggi, miele, salsa, frise e farine. Spazio anche all’artigianato e alla gastronomia con “Puteche aperte: vino e pezzetti”. Infine, il viaggio musicale tra le canzoni popolari del Sud Italia, “Canti e Cunti” di Alice Rolli.

Perché “Lo Spirito del grano”. Dopo l’incontro con la regista Cecilia Mangini durante la scorsa edizione e dopo la pubblicazione del documentario che porta lo stesso nome, a firma di tre attivisti locali (Donato Nuzzo, Fulvio Rimage2ifuggio e Isidoro Colluto), “Lo Spirito del grano” prosegue il suo percorso di passione per la terra e ricerca dei ritmi naturali legati alle pratiche agricole. Non è un caso che venga riproposto a Castiglione d’Otranto, comunità che sta investendo su un modello di crescita collettiva attraverso il ritorno alla terra: Casa delle agricUlture Tullia e Gino porta avanti da anni la riconversione organica dei terreni abbandonati e ceduti in comodato d’uso gratuito da anziani, vedove, emigranti. Una nuova forma di economia, ma anche una tutela del territorio attraverso buone pratiche.

La petizione, lanciata il 9 giugno 2013, è la prima in Italia contro l’agrochimica e ha macinato oltre duemila sottoscrizioni, il doppio dell’obiettivo prefissato. Si chiede «di inibire l’uso di fitofarmaci chimici, in particolar modo di quelli classificati come “tossici”, “molto tossici” e “nocivi”, e di regolamentare in maniera restrittiva l’utilizzo di quelli catalogati come “irritanti” e “non classificati” e dei fertilizzanti sintetici». I danni provocati alla salute e all’ambiente dall’uso di questi prodotti sono stati più volte certificati dall’Organizzazione mondiale della sanità e dall’Ispra.

“Ora – dicono i membri di Casa delle Agriculture Tullia e Gino – chiediamo che i Comuni, i nostri Gal, il Parco Otranto-Leuca e la Provincia di Lecce diano vita, già da gennaio, ad un tavolo tecnico finalizzato a stilare le delibere che limitino l’utilizzo scriteriato dei pesticidi. Non è utopia. A settembre, Malles Venosta è divenuto il primo Comune ‘zero pesticidi’ d’Italia, proprio nel cuore delle valli delle mele quasi sempre trattate con prodotti chimici”.

NOTTE VERDE 2014

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Dopo un’epoca di riposo, coro politico degli abitanti di Castiglione (L. Coppola, L. Botrugno)
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locandina Notte Verde 2014, Gr. Giorgiani
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mostra pomologica frutti minori

La “Notte Verde- AgriCultura & Sviluppo Sostenibile”  è un appuntamento imprescindibile per tutti coloro che si occupano di agricoltura organica, biodiversità, salute e ambiente, e provano a sperimentare buone pratiche per migliorare la vita delle persone e delle comunità, generando sviluppo etico. Non si tratta di un evento, ma di un momento di celebrazione per chiudere un ciclo di lavoro e aprirne un altro. Lo spirito che anima la Notte Verde, infatti, è il risultato di un impegno quotidiano che durante tutto l’anno coinvolge la comunità di Castiglione, impegnata nel recupero delle terre abbandonate da restituire ad un’agricoltura naturale e nella diffusione di maggiore consapevolezza e sensibilità verso l’ambiente e l’alimentazione: le semine collettive dei cereali autoctoni, la cura dei campi e degli ortaggi, la ricerca e la sperimentazione sulla canapa, le azioni di salvaguardia e recupero del paesaggio rurale, il coinvolgimento di tutte le generazioni e l’impegno pedagogico, l’attivazione di pratiche partecipative e di autogoverno, sono infatti tra le diverse modalità che segnano un percorso continuativo di impegno. Un percorso che abbraccia la complessità del nostro tempo attraverso il confronto, alla ricerca di nuovi modelli possibili e di soluzioni alla nostra portata, attraverso il dialogo tra esperienze e saperi e diversi.

Con questo spirito si inaugura il 29 agosto il Mercato comune dei frutti minori, che restera’ aperto fino al 31 dalle 16 alle 22, e diventerà a partire dal primo ottobre un mercato settimanale di prodotti organici e biologici locali. Grazie alla collaborazione con Salento Km0 e Free Home University, oltre alla presentazione dei più interessanti produttori locali, sarà la sede di incontri e seminari  per riflettere su modelli di sviluppo, produzione e trasformazione dei prodotti e sulla questione della sostenibilità economica, ambientale e sociale, sulla  biodiversità, sulla salute dell’ambiente e delle persone.

Il 31 agosto dalle 19,00 in poi, il tradizionale appuntamento con la Notte Verde per il borgo antico di Castiglione: sulla via della biodiversità attraverso la ricchezza di varietà di frutti e ortaggi della regione, sulla via della canapa a scoprire una pianta dal grandissimo potenziale, per poi confrontarsi con i tanti attivisti locali, a gustare dei piatti della cucina salentina realizzati con prodotti organici locali, partecipare al programma di concerti, spettacoli e proiezioni a tema.

Lo spirito del grano – 2′ edizione

INCONTRO CON CECILIA MANGINI

Castiglione d’Otranto, 28 dicembre 2013

Sarà Cecilia Mangini, la maestra del cinema del reale, la protagonista assoluta della seconda edizione dello “Spirito del Grano”, la manifestazione invernale che il Comiimg_archivio1261220141849tato Notte e la Casa delle Agriculture Tullia e Gino organizzano a Castiglione d’OCecilia-Manginitranto. L’evento si terrà nel centro storico, in Piazza della Libertà, sabato 28 dicembre, a partire dalle ore 18.30.

La manifestazione. Dalla passione per la terra alla ricerca dei riti intimi del Salento, “Lo spirito del grano” torna per incontrare una delle registe e fotografe italiane più degne di questo nome, Cecilia Mangini. Quello di Castiglione d’Otranto è l’unico appuntamento a cui ha accettato di partecipare negli ultimi mesi.

A dialogare con lei saranno Isidoro Colluto e Donato Nuzzo, attivisti dell’associazione che da oltre un anno, nel comune di Andrano, porta avanti, con la formula del comodato d’uso gratuito, il recupero di terreni abbandonati, dando loro vocazione biologica.

Questa esperienza, diventata punto di riferimento per una nuova agricoltura nel Salento, si confronterà con chi ha scrutato in maniera critica le periferie d’Italia negli ultimi cinquant’anni. Cecilia Mangini ha iniziato, infatti, la sua attività di documentarista al fianco di Pier Paolo Pasolini nei lavori documentaristici “Ignoti alla città (1958) e “La canta delle marane (1960).

I documentari. A Castiglione si inizierà con la proiezione del suo “Stendalì– Suonano ancora” (1960) e de “La passione del Grano”, dello stesso anno, del marito Lino del Fra’.

Il primo è dedicato ai canti funebri della Grecìa salentina. La pellicola ricostruisce uno degli ultimi esempi dell’antichissimo rito di lamentazione funebre che sopravviveva ancora, all’epoca, in questo lembo meridionale della Puglia. Il documentario contiene le immagini che la regista, all’epoca 33enne, ha raccolto e registrato a Martano.

La passione del grano”, invece, ripercorre l’antico rituale contadino della mietitura. In Basilicata, per “vendicare” la morte del grano, i contadini prima cacciavano e uccidevano un capro, poi spogliavano una donna e donavano le vesti ai campi, come augurio di fertilità. “Il mietere era avvertito come un colpevole uccidere, di cui si portava il rimorso e si temeva la vendetta: il grano sopportava una violenza estrema, pativa una passione decisiva”, scriveva Ernesto De Martino, consulente scientifico del documentario di Lino Del Fra.

Chi è Cecilia Mangini. “Il bello del documentario è capire a 360 gradi la realtà che si sta filmando, rimanendo sempre in ascolto, sempre in attesa di qualcosa che paradossalmente può arricchire il progetto originario: Quando questo evento si materializza e lo si riesce a cogliere con la macchina da presa, allora si ha in bocca un sapore di verità che nessun film di finzione può avere”. Nata a Mola di Bari nel 1927, Cecilia Mangini ha avviato la sua macchina da presa nel 1958, fianco a fianco con Pier Paolo Pasolini. Uno sguardo rivolto sempre agli ultimi, a scrutare i margini: le periferie cittadine in “Ignoti alla città (1958) e “La canta delle marane (1960), ispirato al romanzo “Ragazzi di vita; i retaggi arcaici del Salento delle “prefiche” in “Stendalì(1960); i drammi sociali legati al boom economico in “Essere donne” (1965) o in  “Brindisi ’66” (1966); la sessualità e l’aborto in “Comizi d’amore ’80”, solo per citare degli esempi. Per il suo impegno civile attraverso il cinema e la sua attività di eccellente fotografa, nel 2009 è stata omaggiata nel NodoDoc Festival di Trieste. Nel 2012, ha raccontato e sostenuto le mobilitazioni di Taranto contro l’inquinamento prodotto dall’Ilva.

Il resto del programma. La serata sarà la prima occasione in cui potranno essere scambiati i semi autoctoni che la “Banca dei semi salentina” ha iniziato a raccogliere. Un modo per recuperare il patrimonio della biodiversità orticola, frutticola e floricola di questa terra. In Piazza della Libertà si terranno, inoltre, il mercatino biologico, degustazioni dei prodotti della campagna, canti e musiche di “Io, te e lu Pati”. Il tutto nel consueto clima corale di festa, che caratterizza ogni evento organizzato dal Comitato Notte Verde e dalla Casa delle Agriculture Tullia e Gino, così com’è stato per la Notte Verde, “Chi semina utopia raccoglie realtà” e per la presentazione della prima petizione contro l’uso dei pesticidi e concimi chimici.