Archivi categoria: Mercato dei Frutti Minori

Mercato dei prodotti organici locali, laboratorio di costruzione e condivisione dei saperi delle pratiche di agricultura e della biodiversità locale.

Vivaio della Biodiversità

 Il primo vivaio della biodiversita’ locale, tutte le piante provengono da semi biologici e biodinamici e  selezionati dai contadini stessi.

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grafica: Mauro Bubbico per Casa delle Agriculture

RIAPPROPRIAMOCI DELLE NOSTRE VARIETA’ E DEI NOSTRI SEMI 


SOVRANITA’ALIMENTARE, BASTA CON L’ AGROCHIMICA

Il Vivaio della Biodiversita’ si trova a Castiglione in Via Vecchia Lecce (zona Curteddhra)

Ass. Casa delle Agriculture Tullio e Gino in collaborazione con Parco Otranto -S.M. Leuca e Salento Km0

Passa a trovarci, prenota, informati : Annastella 320 2956454, Dalila 328 7360408, Donato 320 0710681

ORTO ESTIVO (Piante disponibili)

Pomodori:  Regina torre guaceto, Regina Montalbano, Fiaschetto Quintino, Pomodoro leccese Roberto Polo, Pomodoro Leverano,  Serbo Roberto Polo, Seccagno, Invernale Martano, Invernale Aradeo, Chiatto Aradeo, Giallo con pizzo invernale Carpignano, Rosso col pizzo, Tondo leccese estivo, Mandura estate, Sanguigno d’Estate, Neviano Estate, Datterino Galatina, Racalino
Peperoni:  Sigaretta dolce, Medio piccante, ruggianese dolce
Melanzana nera
Lattuga romana estate , Insalata 4 stagioni
Zafferano locale
Basilico italiano, basilico greco, prezzemolo
Anguria gialla del salento
Zucchine: Diamante, San Pasquale, Greyzini
Meloncello, Cucumarazzu
Zucca gialla liscia e Zucca verde di Napoli

Vuoi coltivare  in modo sostenibile ? Vuoi capire cosa pianti e cosa mangi? Vuoi aprire il tuo orto e il tuo palato allo sterminato patrimonio di biodiversita’ salentino?

I canali di distribuzione agricoli sono quelli convenzionali, che sono al soldo delle grandi multinazionali e propongono il pacchetto completo del piccolo chimico (concime, fitofarmaci e diserbante per non far fatica), espropriano il coltivatore dal diritto di riprodurre i semi, vendono varietà di piante e semi di cui non si sa niente.

Come organizzatori della Notte Verde e promotori di quella rete territoriale, che vorremmo crescesse insieme a noi e alle nostre pratiche, avvertiamo sempre di più la necessità diffusa e concreta di adottare un modello agricolo completamente differente da quello in atto, che ha portato all’abbandono e all’avvelenamento progressivo delle nostre terre.

IL VIVAIO DELLA BIODIVERSITA’ non è azione isolata. Nasce all’interno del Parco Comune dei Frutti Minori, parco diffuso in continua espansione della biodiversità locale e della bellezza partecipata.  Nel 2014, le strade di campagna di Castiglione sono state bonificate da circa 100 tonnellate di rifiuti, rigenerate e poi piantumate con alberi da frutto della nostre più antiche varietà locali attraverso delle azioni collettive condotte con artisti,attivisti e pensatori. Il Parco si integra con le terre private, concesse in comodatod’uso dai cittadini di Castiglione.

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Mercato Comune dei Frutti Minori

manifesto notte verde-3.indd alex+roemer_P1200304 alex+roemer_P1200443+copyIl mercato nasce per trasformare il fermento culturale e sociale in sostenibilità economica e sviluppo concreto del territorio, senza naturalmente perdere di vista il tessuto comune e la spinta dal basso che si è creata in questi anni di attività.
Un mercato che come principio valorizza la produzione e il consumo di prodotti derivanti dall’agricoltura organica locale, ma allo stesso tempo diventa presidio per la salvaguardia della biodiversità locale e laboratorio di costruzione e condivisione dei saperi, oltreché luogo vivo di socializzazione e scambio.
Il mercato sarà organico con il Parco e con le altre pratiche iniziate finora, da qui il nome Mercato dei Frutti Minori. Minori sono le pratiche di agricoltura organica, le varietà autoctone preservate, ma è proprio da quel minore crediamo sia necessario ripensare completamente lo sviluppo.
Sviluppato in  collaborazione con  Free Home University,  Salento Km0,  Parco Otranto – S.M. Leuca
Coordinamento: Rocco Botrugno, Luigi Coppola, Donato Nuzzo
Architettura sociale: constructLab (Alex Roemer e Johanna Dehio)
Grafica: Mauro Bubbico