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Laboratorio permanente di agricoltura sociale, organica, rigenerativa e di attivismo culturale

Filigrane Sud. Incontro della Rete Semi Rurali a Castiglione d’Otranto

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Chiamata alla partecipazione: 

A Castiglione d’Otranto (LE) una nuova edizione di Filigrane, evento annuale organizzato da Rete Semi Rurali http://www.semirurali.net/ di confronto e scambio sul tema delle filiere cerealicole. Forte sarà la presenza di esperienze in crescita nelle regioni meridionali ed è utile e necessario che gli incontri per la costruzione di buone pratiche riescano a raggiungerne e coinvolgerne gli attori.

Affronteremo insieme i temi della riproduzione e del miglioramento delle vecchie varietà di cereali come pratica quotidiana condivisa, la selezione, la pulizia e lo stoccaggio dei raccolti, la trasformazione e la commercializzazione, la sostenibilità economica ed ambientale dei processi cerealicoli.

Condivideremo i percorsi di costituzione delle popolazione evolutive di frumento duro e tenero, le opportunità, i problemi organizzativi e fitosanitari legati alla scelta di abbandonare le varietà convenzionali. Attenzione sarà posta anche alle alternative nella produzione dei grani duri e in particolare alla varietà Sen. Cappelli.

Metteremo molta attenzione alla costruzione di buone relazioni fra le parti, dal campo alla tavola, alla possibile condivisione del rischio d’impresa, all’impulso che le transazioni commerciali potrebbero dare ad animazione e ricerca partecipata sui territori.

Due giornate organizzate per momenti di assemblea plenaria e di lavoro tematico per gruppi la cui qualità sale con il crescere della partecipazione: cercheremo
assieme di porre interrogativi e cercare risposte presenti e futuribili.

Si discuterà su raccolta delle parcelle e in pieno campo, stoccaggio, selezione e pulizia, molitura e trasformazione visti nei loro aspetti tecnici e strumentali ma con una grande attenzione agli aspetti organizzativi, sociali e di mercato. La costruzione di nuovi modelli di relazione fra le parti è infatti, a nostro parere, elemento irrinunciabile di questo percorso.

Programma

Venerdì 1 marzo 2019

Arrivo in mattinata, registrazione, distribuzione dei materiali. Possibilità di pranzo a buffet presso struttura convenzionata.

14,30 Inizio dei lavori: presentazione dei partecipanti, i punti di forza e di fragilità delle iniziative in corso. Panorama nazionale e nelle reti meridionali: possibili sinergie

16.30 Presentazione e formazione dei gruppi di lavoro: 1. Dal seme alla raccolta, 2. Dallo stoccaggio alla trasformazione, 3. Distribuzione e informazione alimentare

17.30 Lavoro per gruppi, prima sessione

19.00 Conclusione dei lavori

20.00 cena sociale a cura di Coop. Casa delle Agriculture

Sabato 2 marzo 2019

09.30 Lavoro per gruppi, seconda sessione

10.50 Pausa Caffé

11.10 Lavoro per gruppi, terza sessione

12.30 Restituzione in plenaria del lavoro dei gruppi

13.30 Pranzo a buffet (opzionale)

LOGISTICA

Quota di partecipazione

30 € – i soci e i sostenitori di RSR, Ass. Casa delle Agriculture Tullia e Gino e Ass. Marina Serra

40 € – tutti le/gli altre/i

La quota comprende anche i materiali dell’incontro e la cena del 1 marzo. (Pranzo del 2 marzo su richiesta con quota aggiuntiva di 5 euro)

E’ possibile richiedere il rimborso spese del viaggio – non più di un mezzo o biglietto per ogni associazione.

Alloggio

20 € a notte è il costo del pernottamento a tariffa agevolata in camera multipla .

Chi necessitasse di sistemazione in camera singola è pregato di contattare l’organizzazione.

Tel/ whatsapp: 320 295 6454 (Anna Stella)

Dove

L’incontro si svolgerà negli spazi della Ex Scuola Elementare di Castiglione d’Otranto, frazione di Andrano (LE).

In treno attraverso la rete locale Sud-Est da Lecce.
In auto dalla SS. 275 Lecce-Leuca. Gli alloggi compatibilmente con le disponibilità saranno ubicati Castiglione e Andrano (2 km distanza).

Per informazioni sulla partecipazione

Rete Semi Rurali :  info@semirurali.net Tel 328 4799983 – 348 1904609

Casa delle Agriculture: ass.casadelleagriculture@gmail.com  Tel.  338 107092

 

organiszzato da Rete Semi Rurali in collaborazione con Casa delle Agricolture e Ass. Marina Serra

con il contributo dei progetti RGV/FAO/RSR 2017-2019 del MiPAAFT e Horizon2020 CERERE

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PEZZI DI PANE

Laboratorio esperienziale e performance teatrale sul pane e le sue storie

Ingresso gratuito con prenotazionePEZZI-DI-PANE-post-2

“Pezzi di Pane” è un evento che si svolge in due giornate a Castiglione d’Otranto, frazione di Andrano (Le): il pane è al centro di un viaggio che mette in gioco creatività e memoria, attraverso un laboratorio esperienziale e una performance teatrale sulla sua preparazione e le sue storie.

L’evento, prodotto da AMA – Accademia mediterranea dell’attore in collaborazione con l’Associazione la Casa delle Agriculture Tullia e Gino di Castiglione, è inserito nel programma “InPuglia365 – Cultura Natura Gusto”, intervento regionale in attuazione del piano strategico del turismo “Puglia365” finalizzato alla valorizzazione del territorio pugliese e alla destagionalizzazione dei flussi turistici.

Prisma della società, collante tra i popoli, il pane, da sempre elemento di comunità, sarà creato, raccontato e gustato lungo un percorso che andrà dal Forno alMulino di comunità di Castiglione d’Otranto, piccolo borgo del Comune di Andrano (Le), nel sud del Salento, in luoghi autentici e in una dimensione di tempo lento, di sobrietà, di semplicità di vita e di rispetto dell’ambiente. Parte dei prodotti saranno gluten free.

Due le tappe del percorso:

  • Primo giorno, 21 dicembre, ore 10, Forno di comunità via Vecchia Lecce (zona Curteddhra) Andrano-Castiglione (Le): Laboratorio esperienziale nelForno di Comunità, tra farine speciali, acqua e lievito madre, per sperimentare personalmente il processo di panificazione, sotto la guida dei volontari delle associazioni Casa delle Agriculture Tullia e Gino e Auser Ponte di Andrano-Castiglione d’Otranto.
  • Secondo giorno, 22 dicembre, nel Mulino di comunità in via Depressa Andrano-Castiglione (Le), ore 17.30, 18.30 e 19.30: Pupe di Pane, performance teatrale. Intorno a una tavola da lavoro, la mattrabbanca, cinque donne compiono un misterioso rituale dando vita a una tradizione che attraversa dialetti e cucine diversi, quella delle pupe di pane. “Un tempo queste bambole – spiega il regista Tonio De Nitto – si modellavano nell’attesa della Pasqua. I bambini avevano poco o nulla e queste pupe erano un regalo speciale, un augurio, un talismano apotropaico per scongiurare le disgrazie e ristabilire un equilibrio con la madre terra, una rinascita. Pupe di Pane è un rito, è il mistero attorno a un rito che, ora come allora, si rinnova e ci racconta di donne forti che impastano per ore e vegliano il pane prima “dell’uccata”, l’infornata; mischiano la farina e le loro vite attraversando la storia, quella piccola storia che con le loro mani e con il loro coraggio diventa la Grande storia”. Durata: 25 minuti. Tre repliche per ogni serata (ore 17.30, 18.30, 19.30). Ideazione, testi e interpretazione: Angelica Dipace, Benedetta Pati, Giulia Piccinni, Antonella Sabetta, Carmen Ines Tarantino; Regia: Tonio De Nitto; Costumi: Lilian Indraccolo. Coordinamento del progetto: Franco Ungaro. Produzione: AMA – Accademia Mediterranea dell’Attore.

Le prossime date dell’evento saranno: 19 e 20 gennaio; 9 e 10 febbraio.

Ingresso gratuito, con prenotazione obbligatoria sia per il laboratorio che per lo spettacolo

Info: 338 3746581 –  www.accademiaama.itwww.viaggiareinpuglia.it – Infopoint Lecce: tel. 0832.242099 (Sedile) – tel. 0832.246517 (Castello)

 

 

 

L’ ASINO CHE CURA

CORSO DI FORMAZIONE PER VOLONTARI 
13/16 dicembre Castiglione d’Otranto 

“L’asino che cura” mira a rifondare la relazione uomo- animale, per agevolare, in particolare, la socializzazione di persone affette da disturbo psichico e minori a rischio.

Intende farlo formando correttamente i volontari nella gestione del rapporto con l’asino, animale che si presta, grazie alla sua mansuetudine, ad attività assiste con finalità di tipo ludico-ricreativo e di socializzazione.

Il progetto, sostenuto dal Csv Salento e Istituto Oikos – progetto Costruttori di Futuro, è ideato dall’associazione Casa delle Agriculture Tullia e Gino, con il supporto della Facoltà di Medicina Veterinaria dell’Università di Teramo e la collaborazione di Isde Lecce, GUS – Gruppo Umana Solidarietà, Auser Ponte Andrano-Castiglione, coop. Casa delle Agriculture.

Il corso, articolato in lezioni teoriche e laboratori pratici, si terrà dal 13 al 16 dicembre a Castiglione d’Otranto (LE), nelle sedi associative, secondo il calendario allegato.

La formazione è affidata a docenti altamente qualificati: Patrizia Ponzio, ricercatrice del Dipartimento di Scienze veterinarie di UniTorino, coadiutore dell’asino afferente al Centro Referenza Nazionale per gli IAA (Interventi assistiti con animali); Claudia Mariani, dottoranda di ricerca presso UniTeramo, esperta in gestione, avvicinamento, approccio e trattamento degli equidi; Augusto Carluccio, preside della Facoltà di Medicina Veterinaria dell’Università di Teramo; Maurizio Caputo, medico veterinario e dottorato PhD UniTeramo; Maria Lucia Santoro, pediatra, referente provinciale per il settore Ambiente della Federazione italiana Medici Pediatri e per il Creis (Centro ricerca europeo per l’innovazione sostenibile), medico Isde (associazione medici per l’ambiente); Rosario Surano, psicomotricista funzionale, team teach e tecnico del comportamento rbt.

 

La formazione per i volontari serve non per sconfinare in campo sociosanitario, ma per promuovere il miglioramento della qualità della vita di diversamente abili e la corretta interazione uomo-animale, che com’è noto costituisce fonte di conoscenza, di stimoli sensoriali ed emozionali. Tra l’altro, il Comitato nazionale per la bioetica annovera la Pet Therapy fra le “co-terapie”, che si affiancano alle terapie riabilitative accreditate e rappresentano “un’ipotesi di lavoro che attende adeguate verifiche con metodologia scientifica”. Proprio per questo è cruciale la collaborazione con Isde ai fini di un monitoraggio degli effetti sui beneficiari del percorso intrapreso. Importante è, poi, il coinvolgimento attivo degli anziani (con la collaborazione di Auser), memoria storica del rapporto con gli asini nel contesto salentino e agevolatori di inclusione sociale.
E’ necessaria l’iscrizione preventiva al corso (che non rilascia crediti formativi) entro il 10 dicembre, perché i posti sono limitati per esigenze organizzative (i contatti sono riportati in basso).
coop casa delle agriculture
L’innovazione del progetto
“L’asino che cura” è un progetto che si intende realizzare nell’ambito di una delle linee d’azione principali di Casa delle Agriculture, “La terra che cura”, che raccoglie le attività di inclusione sociale di soggetti deboli portate avanti dall’associazione attraverso strumenti e metodi propri del contesto rurale di riferimento.“La terra che cura” ha già prodotto, ad esempio, un protocollo d’intesa con le cooperative sociali L’Adelfia e Harka, favorendo l’inclusione nella società dei loro assistiti con disabilità psichiatrica e disturbo dello spettro autistico. Nel corso delle attività già svolte, ci si è accorti che serve affinare la formazione dei volontari in questo campo, poiché gli asini si prestano al ruolo di facilitatori della comunicazione in quanto portatori di straordinaria affettività, capaci di condivisione emotiva. Lo abbiamo appreso sul campo: Casa delle Agriculture è affidataria, infatti, di tre esemplari di asini di Martina Franca, concessi dalla Regione Puglia proprio ai fini di un impiego in ambito sociale: sono i nostri Achille, Ettore ed Enea.
L’innovazione del progetto sta nel voler creare un modello inedito di inclusione in aree rurali, il cui mondo è caratterizzato da forme di solidarietà, reciprocità e mutuo aiuto, in cui l’agricoltura ha da sempre svolto anche una funzione sociale. E’ noto che la reputazione delle comunità rurali si è alimentata anche della capacità di dare valore e dignità alle persone in condizioni di dipendenza o portatrici di singolari particolarità, tra cui i disturbi mentali. Anche nei contesti urbani, si è spesso tentato di rimediare al disagio mentale attingendo dalle risorse del mondo rurale. “L’asino che cura” vuole trasformare due punti di debolezza (disabilità e marginalità rurale) in un’esperienza forte di welfare e innovazione sociale, rigenerando i valori immateriali umani, ma anche ambientali, che oggi sono alla base anche della riscoperta della ruralità.
Calendario
(Nb: in corsivo sono riportate le lezioni riservate solo a volontari stranieri, con traduzione in inglese e arabo; le altre lezioni sono tenute in lingua italiana)
13 dicembre, h 15.30-20, Ex scuola elementare di Castiglione
Saluti e presentazione del corso (15.30-16)
Introduzione al corso (lezione in comune)
L’altra abilità mentale e gli stimoli dell’ambiente (con Surano, 16-17);
Perché l’asino (con Carluccio, 17-17.30)
L’asino nel bacino del Mediterraneo (con Caputo, 17.30-18)
Un asino per collega. Scelta del soggetto migliore per un ottimo lavoro di squadra (con Mariani, 18-20)
14 dicembre, h 9-12, Forno di comunità di Castiglione in via Vecchia Lecce
Laboratorio con interprete per volontari stranieri:
Laboratorio- Un asino per collega (Con Mariani)
14 dicembre, h 15- 20, Ex scuola elementare di Castiglione
Autismo e stimoli esterni: gli animali che comunicano con piccoli e grandi (con Santoro 15-16.30)
Come creare una squadra vincente. Chi ben comincia è a meta dell’opera (Con Mariani, 16.30-20)
15 dicembre, h 9- 13.30/15-19, Ex scuola elementare/forno di comunità
Lezione+laboratorio con interprete per volontari stranieri:
Lezione- Progetti di riabilitazione equestre in ambito psichiatrico (con Mariani 9-11)
Laboratorio– Gli asini di Martina Franca visti da vicino: caratteristiche e attitudini (con Caputo 11-13)
In italiano:
Laboratorio- Gli asini di Martina Franca visti da vicino: caratteristiche e attitudini (con Caputo 9-11)
Laboratorio- Un asino per collega (con Mariani, 11-12)
Lezione- Interventi Assistiti con gli animali obiettivi e finalità (Con Ponzio, 12-13.30)
Pausa pranzo (pranzo del contadino organizzato da Casa delle Agriculture)
“Fondamenti e caratteristiche nella relazione Uomo–Animale nel rispetto del benessere” (con Ponzio, 15-19)
16 dicembre, h 9- 12, Forno di comunità
Laboratorio – Gestione dell’asino nel rapporto con persone affette da disabilità mentale (9-10.30)
Dinamiche di gruppo (10.30-12)
Info: Tel/Whatsapp: 348/5649772; fb Casa delle Agriculture Tullia e Gino

Canapa, il futuro è già qui

Approfondimento sulla coltura e cultura e sulle azioni intraprese da Casa della Agricolture per valorizzare le potenzialità della coltivazione della canapa.

Immagini tratte dalla Notte Verde 2015, semina collettiva della canapa nel Parco Comune dei frutti minori (aprile 2015), costruzione della prima casa in calce canapa del Salento a Supersano, raccolta della canapa 2015.

con Rachele Invernizzi (responsabile AssoCanapa per il Sud Italia), Jorgen Hempell (esperto costruzione in calececanapa, Hempecosystem), Rocco Botrugno (Casa delle Agriculture)

video di Alessandra Coppola

musiche: coro politico di Castiglione diretto da Luigi Coppola