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Notte Verde: agriculture, utopie e comunità 2018

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Preludi (Area Trice) 28-30 agosto
La Marcia del Seme
Dopo un incontro serale a Melpignano sull’identità il 27 agosto, il 28 la marcia parte da lì: 50 km in cammino, raccogliendo e custodendo i semi della nostra biodiversità. La prima tappa termina a Otranto, a Punta Palascia. La seconda, il 29 agosto, giunge al Centro Canali di Ortelle, gestito da Espero. Il 30 l’arrivo a Castiglione d’Otranto. Da un’idea del Parco regionale Costa Otranto-Leuca-Bosco di Tricase e dell’associazione Albero Maestro, con l’organizzazione operativa di Made for Walking.
Visite guidate in tutti e tre i giorni
h 20/23- “Te lo diamo noi il mulino”: il mulino di comunità, a cura di Metamor Architetti Associati e Parco dei Paduli
h 20/23- “Il rifugio degli animali”: la fattoria didattica in bioedilizia, a cura di Free Home University
Degustazioni dai campi della Restanza
La cultura culinaria di contadini, massaie, pastori, allevatori salentini, rivisitata con cura e amore dalla cooperativa Casa delle Agriculture
Martedì 28 agosto
h 18.45/20.45- Laboratori:
– “L’ospitalità degli uccelli” (Parco Renata Fonte): rural street art, a cura di Nikolay Oleynikov, artista e attivista di Chto Delat (San Pietroburgo, Russia). Con Gus-Gruppo umana solidarietà, Free Home University, Musagetes (Canada)
– “Parla come mangi”: laboratorio di scrittura e lettura rurale, a cura di Luisa Ruggio, scrittrice e giornalista (contributo: 20 euro per tre giornate. Tel. 348/5649772)
– “Cosmesi casalinga, segreti di bellezza in cucina”: come riconoscere i cosmetici naturali di qualità e autoprodurli con gli ingredienti della dispensa, a cura di Simone Dimitri, laboratorio artigianale di cosmesi naturale Mirodìa (contributo: 10 euro, minimo 15-massimo 25 partecipanti. Tel. 335/6487504)
– “W l’ecoaltalena”: costruzione di un’altalena in canne di bambù, a cura di Officina Ing. Tarantino e Suhdstudio
h 21- “Il diritto al cibo come strumento di democrazia”: Lectio Magistralis del prof. Michele Carducci, docente di Diritto Costituzionale comparato UniSalento
h 21.30- “Cerealicoltura di qualità: il futuro è nelle spighe antiche”: dialogo con Gabriele Bindi, autore di “Grani antichi” e giornalista di Terra Nuova, e Francesca Casaluci, Rete Salento Km0
h 22.30- “Vento di Soave: incontro con il regista Corrado Punzi e proiezione del film vincitore a “Hot Docs Canadian International Documentary Festival” di Toronto
Mercoledì 29 agosto
h 18.45/20.45- Laboratori:
– “L’ospitalità degli uccelli” (Parco Renata Fonte): rural street art, a cura di Nikolay Oleynikov, artista e attivista di Chto Delat (San Pietroburgo, Russia). Con Gus-Gruppo umana solidarietà, Free Home University, Musagetes (Canada)
– “Parla come mangi”: laboratorio di scrittura e lettura rurale, a cura di Luisa Ruggio, giornalista e scrittrice (contributo: 20 euro per tre giornate)
– “Benessere secondo natura, i semplici rimedi della tradizione erboristica”: preparazione di un oleolito da pianta fresca e secca, composizione di olio da massaggio e unguento balsamico, a cura di Simona Panico, Erborista ricercatrice, master in Fitoterapia presso Azienda Ospedaliero-Universitaria Careggi, Firenze (contributo: 10 euro; massimo 25 partecipanti. Tel. 335/6487504)
– “Apicoltori si diventa”: laboratorio di costruzione di arnie kubo, arnie nomadismo, melari, cassettini/portasciami, telaini nido e melario, a cura di Beehouse
h 21- “L’economia del cibo come infrastruttura del territorio”: conversazione con Paola Zappaterra, Arvaia- Cooperativa di contadini e cittadini di Bologna; Silvia Innocenti, Comunità del Cibo della Garfagnana (Toscana); Valentina Avantaggiato, vicesindaca del Comune di Melpignano.
h 22.30- “Muttura”: rifiuti interrati al centro del teatro ambientale. Una produzione ALIBI_artisti liberi indipendenti. Spettacolo di Walter Prete, regia di Gustavo d’Aversa, con Gustavo d’Aversa e Patrizia Miggiano
Giovedì 30 agosto
h 18.30- La Marcia del Seme arriva a Castiglione. Alle 19, incontro finale sulla coralità.
h 18.45/20.45- Laboratori:
– “L’ospitalità degli uccelli” (Parco Renata Fonte): rural street art, a cura di Nikolay Oleynikov, artista e attivista di Chto Delat (San Pietroburgo, Russia). Con Gus-Gruppo umana solidarietà, Free Home University, Musagetes (Canada)
– “Parla come mangi”: laboratorio di scrittura e lettura rurale, a cura di Luisa Ruggio, scrittrice e giornalista (contributo: 20 euro per tre giornate)
– “Le piante officinali mediterranee: proprietà farmacologiche, raccolta, estrazione e utilizzo domestico”, a cura di Bruno Vergani, erborista preparatore, dal 1980 al 2017 titolare del laboratorio erboristico“Il Gelso” di Ostuni (Br) (contributo: 10 euro; massimo 25 partecipanti. Tel. 335/6487504).
– “Il mais ottofile macinato a pietra naturale: perché è migliore quello pugliese”, dal mulino a pietra l’estrazione della farina da polenta; benefici per salute e ricette. Con intervento di Vittorio Mattioli, esperto di alimentazione e oncologo del Policlinico di Bari. A cura di Fondazione Agriculture (Castellana Grotte)
h 21- “Pesticidi, bando alle ciance: rischi sanitari e alternative per la fertilità”: dialogo con Patrizia Gentilini, oncologa e responsabile Ufficio Presidenza Isde Italia, e Nico Catalano, referente Aiab Puglia e Firab (Fondazione italiana per la ricerca in Agricoltura Biologica e biodinamica)
h 22.30- “Canti di terra e di lotta: concerto a cura del “Coro Antonella Giorgiani” di Castiglione d’Otranto.
VENERDI 31 AGOSTO: La lunga notte
h 19.15- “Contadini di tutto il mondo, unitevi!– Inaugurazione Collezione comune di arte muraria, realizzata nel Parco Renata Fonte da Nikolay Oleynikov con i rifugiati del Gus, Frank Lucignolo, Swim-Liberi di nuotare. Saluti istituzionali.

h 20.30- “Le nuove vie della restanza. Territorio, economie rurali, alleanze di comunità”, dialogo d’apertura con Angelo Salento, presidente onorario Notte Verde 2018, e Alberto Magnaghi, Professore Emerito dell’Università di Firenze e fondatore della “Scuola territorialista italiana”

Il mulino di comunità
h 20/01- “Te lo diamo noi il mulino”: visite guidate al mulino di comunità, a cura di Metamor Architetti Associati e Parco dei Paduli
La via degli asini
Salviamo l’asino di Martina Franca! I nostri Ettore, Achille ed Enea si lasceranno guardare e accarezzare.
“Elogio all’asino”, mostra curata dalla Facoltà di Medicina Veterinaria dell’Università di Teramo
h 21.30- “Altro che ciuchini: l’importanza degli asini, la relazione con gli uomini”, conversazione tra Augusto Carluccio, preside Facoltà Medicina Veterinaria UniTeramo, e Alessandra Pomarico, Free Home University
h 22.30- Il latte d’asina diventa sapone: laboratorio di trasformazione con Maurizio Caputo, medico veterinario

I nostri asini di Martina Franca
La via del turismo sostenibile e responsabile
Il turismo spazzatura non ci appartiene. Il turismo può e deve avere un’etica. Sostenibilità, accessibilità e responsabilità sono l’altro modo per far fruire il territorio a viaggiatori e vacanzieri, rispettando tutti. A cura di Itaca, Poiesis Laboratorio accessibile, Infopoint Turismo Castro, La Scatola di Latta e Giovani in Movimento per il Salento.
h 21.15- “Ilustrabocchi, semini ambientali e pillole filosofiche nella Scatola di Latta”: Laboratorio per bambini
h 22.15- “Turismo sostenibile, avanti tutti, dialogo con Giorgio Menchini, presidente Cospe Onlus; Roberto Guido, autore de La ciclovia dell’Acquedotto; Marta Vignola, ricercatrice Dipartimento di Storia Società e Studi sull’Uomo UniSalento e rete Itaca Salento
La terra che cura
Le esperienze di agricoltura sociale, l’integrazione grazie alla terra: mostre, bioconvivio, letture, percorsi sensoriali. Con L’Adelfia, Harka, Swim, Coltiva Te Stesso (Centro Diurno – C.S.M. Campi S.na ASL Lecce), L-otto Onlus, Ucca d’ape-Laboratorio hobbistico di apicoltura sociale della coop. Mettere Le Ali Onlus
h 21- Tra le erbe aromatiche: laboratorio sensoriale a cura di Coltiva Te Stesso
h 21.15 e h 22.30- Biscotti, che passione: laboratorio dolciario con farine di grani antichi, a cura di coop. Harka
h 21.45- “Ambiente e autismo: cause, diagnosi precoce, approcci terapeutici”, dialogo con M.Grazia Serra, presidente Isde Taranto; Flavia Lecciso, ricercatrice in Psicologia dello Sviluppo-Dipartimento Storia Società e Studi sull’Uomo, UniSalento; Chiara Pellegrino, psicologa e psicoterapeuta-coop. L’Adelfia.
h 22.30- Mosaico e fantasia, laboratorio a cura di Swim-Liberi di nuotare
h 22.30- Nuova vita alle stoffe da riciclo, laboratorio di cucito a cura del centro diurno don Tonino Bello di Andrano

Il percorso sensoriale di Coltiva te stesso
Corte delle erbe
Il mondo delle piante officinali e medicinali: erboristeria tradizionale, fitoterapia, cosmesi naturale, tintura vegetale dei tessuti, coltivazione in permacultura, enti di tutela e promozione.
h 22- “In campo con le officinali: un settore dalle innumerevoli virtù”, dialogo con Andrea Primavera, presidente Fippo (Federazione Italiana Produttori di Piante Officinali), e Simona Panico, erborista e ricercatrice
22.30- “I protagonisti della corte delle erbe si raccontano
Strada della vita
L’apicoltura come pratica essenziale: il magico mondo della danza delle api, tecniche e segreti dell’apicoltura, degustazioni di miele, mostra di piante mellifere.
h 21.15- Laboratorio di smielatura per piccini, a cura di Arap
h 21.45- “La rivoluzione delle api- Come salvare l’alimentazione e l’agricoltura del mondo, presentazione del libro con le autrici Monica Pelliccia e Adelina Zarlenga
h 22- Laboratorio di autocostruzione di un’arnia in legno, a cura di Beehouse
h 23- Laboratorio di smielatura per adulti, a cura di Arap
Strada della Canapa
È il laboratorio diffuso dedicato alla canapa, per scoprire le sue tante declinazioni: alimentare, tessile, bioedilizia, artigianato. Anche per sfatare miti e leggende su una pianta straordinaria
h 21.30- Agroedilizia, il futuro è qui: laboratorio curato da Marina Leuzzi
h 21.30- I gioielli con corda di canapa, laboratorio creativo
h 22- “Nonna Canapa” si racconta ai bambini
h 22.30- “La sativa che ti aiuta, dialogo con Andrea Trisciuoglio, ass. La Piantiamo; Alberico Nobile, deepGreen; Alfredo Tundo, I Terpeni della Canapa; Cinzia Citti, chimica farmaceutica della Canapa; Felice Spaccavento, medico anestesista Asl Bari; Rachele Invernizzi, South Hemp e Federcanapa
La terra che gioca
Laboratori per grandi e piccini, una ludoteca con lo sguardo al cielo e i piedi ben piantati per terra. L’arte del gioco, della creatività, della relazione.
Strada dell’artigianato
Una selezione delle realtà artigianali di qualità del territorio, etiche ed ecologiche, unita ai saperi dei Paesi di provenienza dei migranti ospitati nei Cas e Sprar Seyf e Gus.
Strada dei coltivatori di cambiamento
Salvatori di semi, di varietà antiche e delle loro storie: è la rete, coordinata da Salento Km0, dei Coltivatori di Cambiamento, fatta delle esperienze straordinarie di piccoli agricoltori, pastori e apicoltori, che ogni giorno producono il cibo che fa bene. Per conoscere ogni singola realtà, è allestita la Biblioteca Vivente.

I coltivatori di cambiamento
Strada della biodiversità
Grande mostra pomologica dei frutti minori del Parco Costa Otranto- S.Maria Leuca ed altra biodiversità agraria del Salento, nell’ambito del progetto “Biodiversità in rete”;
Cereali del Mediterraneo: le varietà cerealicole coltivate dalla coop. Casa delle Agriculture;
I doni della Marcia del Seme: dopo 50 km di cammino, ecco i semi portati in dote alla Notte Verde;
Lo scambio dei semi: divulgazione, scambio, acquisto di semi, a cura dell’associazione Ausapieti.
h.22.30 “Stare sul confine”  proiezione del di Tommaso Faggiano, 65′
Strada dell’agricoltura naturale
Il recupero di varietà d’eccellenza, la loro coltivazione con metodi rigorosamente naturali e senza l’uso di chimica, la reintroduzione sulle tavole di prodotti storicamente salentini. È la sfida di decine di agricoltori che popolano questa strada.
Strada del ponte generazionale
Degustazioni, racconti, confronti nella staffetta temporale tra le generazioni. Protagonisti i tenaci nonni della nostra comunità, membri dell’associazione Auser Ponte Andrano-Castiglione.
La corte dei Pani
La valle della Mezzaluna fertile, la Siria e l’Africa di deserto e conflitti: il pane come strumento per la conoscenza dell’altro e di fratellanza. Un’esperienza multisensoriale, in cui i beneficiari degli Sprar del Gus e le signore dell’Auser metteranno “le mani in pasta” attorno a un forno collettivo. Mostra fotografica “I pani del mondo”
La via della Restanza nella cucina collettiva
“Restare è un’arte, un’invenzione”: la Restanza a Castiglione porta il nome della coop. Casa delle Agriculture e dell’omonima associazione. Con loro sono rinati campi abbandonati, il forno, il mulino, il rifugio degli animali, il vivaio della biodiversità. Soprattutto, è rinata una cultura contadina. Un percorso intenso declinato in una via del cibo con cucina collettiva, per assaggi o cena completa che rivisitano l’arte culinaria di contadini, massaie, pastori, allevatori.

Notte Verde è evento Ecofesta e ad alta sostenibilità ambientale
I luoghi delle interazioni culinarie
Trattoria Vardaceli, Pizzeria Pirumafru, McFlo’, Chiosco Bar SoleLuna, Alimentari Ingletto, Punto Market Gam
Sono veri e propri presidi del gusto: un importante protocollo di intesa firmato dai ristoratori di Castiglione consente di degustare solo in questi punti ristoro piatti preparati con prodotti organici e locali provenienti dalla rete dei Coltivatori di Cambiamento, utilizzando esclusivamente stoviglie biodegradabili. Sono contrassegnati dal logo Notte Verde.
Musiche per la Terra
Il borgo sarà animato da musiche in acustico di Ciccio Zabini, Luca Ferraris, Giaspis, Luigi Botrugno, Eleonora Carbone, Les Trois Lézards, P40, Accademia Folk.
Solo a pedali, solo rock and roll”, dj Zolla ricorda Jessy Maturo: un palco alimentato a energia cinetica, grazie alla collaborazione dei visitatori che pedalano su biciclette da riciclo. La creazione fuori dal comune a cura di Lucio “Archimede” e Homar srl di Michele Arsieni.
La civiltà dei contadini
Il lavoro, l’ingegno, la cultura contadina del Salento nella mostra curata da Salvatore Rizzo e grazie alla disponibilità della Parrocchia San Michele Arcangelo di Castiglione.
L’alba pulita
h 3- Guanti, sacchi e palette, per la pratica della cura dei luoghi e l’esercizio della raccolta differenziata
Info: 348/5649772, fb Casa delle Agriculture Tullia e Gino, mail tizianacolluto@gmail.com
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Chi semina utopia raccoglie realtà. Terza edizione

Spongano – Castiglione d’Otranto – Melpignano

Sabato 24 e domenica 25 ottobre 2015

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Miscuglio di cerali

Semine, cene, dialoghi. L’amore per la terra sarà declinato in chiavi diverse e in luoghi differenti, questo fine settimana: nei campi, sulla tavola, tramite le pagine di un libro. Torna, per la sua terza edizione, “Chi semina utopia raccoglie realtà“, la pratica legata alla semina collettiva di antiche varietà di cereali e alla consapevolezza di un pensiero mediterraneo.

Quest’anno, raddoppia, con una due giorni intensa e articolata su tre territori che hanno iniziato a ragionare insieme sui temi legati all’agricoltura sana e all’impegno dal basso: Spongano, Castiglione d’Otranto e Melpignano. Queste tre comunità si confronteranno con l’esperienza che arriva da Montebello, in provincia di Urbino, quella dei padri del biologico italiano. Ospiti di questa nuova edizione, infatti, sono la famiglia Girolo1moni e l’amministrazione comunale di Isola del Piano.

Parola d’ordine, come sempre, è strappare all’incuria le terre incolte, rimetterle a frutto senza l’uso di agrochimica, costruire una prospettiva agricola a lungo termine.

LE SEMINE: sabato e domenica mattina, Spongano e Castiglione d’Otranto

La due giorni inizierà sabato mattina, 24 ottobre, alle ore 9, a Spongano. Sul fondo “Cetre”, in località Le More, l’associazione PresentèFuturo guiderà gli scolari delle terze classi della scuola primaria nella semina a mano di diverse varietà di grano, tra cui il Senatore Cappelli, il Gentil Rosso, il Saragolla e Maiorca. L’esperienza didattica proseguirà fino a giugno, tempo della mietitura, con il laboratorio manuale per la separazione e la cernita del seme dei 12 quintali di cereali che saranno seminati su sette ettari a Spongano. (Per info: 389/5818490)IMG_0453

È questa un’esperienza sorella di quella di Castiglione d’Otranto, dove da quattro anni si lavora per convertire in agricoltura organica i terreni abbandonati, ceduti dai proprietari ai giovani del paese tramite la formula del comodato d’uso gratuito.

Domenica mattina, dalle ore 9.30, a Castiglione d’Otranto, dunque, la semina collettiva proseguirà sul fondo Curteddrha, su via Vecchia Lecce. Qui verrà testato, per la prima volta in Puglia, anche il “miscuglio” di cereali, secondo l’insegnamento del genetista di fama mondiale Salvatore Ceccarelli, ospite dell’ultima edizione della Notte Verde del 29 agosto. Abbiamo predisposto un miscuglio che tenga conto della nostra biodiversità e che ben si adatti ai nostri climi e condizioni di suolo.

Il miscuglio è appunto una mescolanza di tantissime varietà diverse della stessa specie.

Perché i miscugli? Per tanti motivi: per mangiare cibi più sani, per adattare le colture al cambiamento climatico, per riportare il controllo dei semi nelle mani degli agricoltori, per aumentare le produzioni e contemporaneamente aumentare la biodiversità. La possibilità che hanno i miscugli di fare tutto ciò è legata alla loro capacità di evolversi nel tempo.

Per noi il miscuglio è anche un forte simbolo sociale oltre che agricolo: nella frazione di Andrano, infatti, è in atto un processo di integrazione tra residenti e migranti ospiti del centro di accoglienza.

Il rito della terra prosegue con la convivialità: il pranzo del contadino offerto ai partecipanti e le musiche del Mediterraneo. (Info: 348/5649772)

LA CENA MARCHIGIANA: sabato sera, Castiglione d’Otranto

Al timone di questo percorso dal basso c’è Casa delle Agriculture, dedicata a Tullia e Gino Girolomoni. L’associazione è nata dopo un viaggio fatto a Montebello nel 2012 da una delegazione del Comitato Notte Verde. Il legame profondo con gli ideali e l’esperienza di riscatto cresciuti su quelle colline sarà sancito con la cena marchigiana, una sorta di gemellaggio gastronomico che segue la cena salentina tenuta per tre anni nelle Marche.

L’appuntamento è per sabato sera, alle ore 20.30, presso la trattoria Vardaceli, in piazza della Libertà, a Castiglione. A cucinare per gli ospiti saranno proprio i membri della famiglia Girolomoni e i loro amici: sulle tavole non solo sapori autentici e rigorosamente biologici, ma anche un pezzo di storia da ascoltare. (Sarà necessario prenotare. Info: 320/2956454,328/1714373)

Il menù

Antipasto: Crema di zucca e farfalle Graziella Ra’; Crescia del Duca e lonzino; Polpette di miglio; Panzanella.

Primi: Spaghettone Girolomoni nocciole & verza

Secondi: Pollo Montebello, Insalata d’autunno

Dolci: Pane al mosto con crema all’anice stellato

IL LIBRO: domenica pomeriggio, Melpignano

Riscatto Mediterraneo” è un libro-progetto che anticipa i tempi di una cittadinanza mediterranea. Scritto da Gianluca Solera, sarà presentato domenica 25 ottobre, alle ore 18.30, presso l’ex Convento degli Agostiniani, nell’incontro voluto dal Comune di Melpignano.

Il libro è un reportage letterario che dalla Tunisia alla Libia, dall’Egitto alla Siria, passando per Tel Aviv, Atene, Madrid o la Val di Susa, dà voce a coloro che, a costo di sfidare la morte, hanno preso in mano il proprio futuro, ribellandosi alle ingiustizie. Nelle storie di quei giovani in movimento, nelle loro battaglie, vittorie o sconfitte, si esplorano le radici comuni. Un pensiero che invita a sperare che il futuro immaginato nelle piazze delle città del Mediterraneo sia l’inizio di un percorso sociale, culturale e politico comune. Più giusto, più onesto, più democratico.

Una prova che anche il Salento sta cercando di vivere.

Info: Tiziana Colluto, 348/5649772 tizianacolluto@gmail.com

Casa delle Agriculture

https://casadelleagriculture.wordpress.com/

facebook:

Notte Verde-AgriCultura&Sviluppo Sostenibile

Parco comune dei frutti minori

mail: casadelleagriculture@gmail.com

Notte Verde 2015. Bilancio sociale

P1060033Se guardiamo al bilancio economico, in cui abbiamo annotato scrupolosamente tutte le spese sostenute, la Notte Verde 2015 è costata 6.567 € a fronte di entrate per 7.292 € la maggior parte dei quali provenienti da privati e dalla raccolta dal basso (dalle istituzioni: 1000 € dal Comune di Andrano e 500 € dal Parco Otranto-SM Leuca).

È davvero questo il costo dell’organizzazione di questa quarta edizione? Sì. Ma quelle sono solo le spese vive. Se aveP1060059ssimo dovuto pagare tutto, ma veramente tutto il necessario, avremmo superato, stando ad un calcolo approssimativo, sicuramente per difetto, 30mila euro. Rimarcarlo è fondamentale, perché niente è scontato. Senza l’impegno di ogni donna e uomo di buona volontà non saremmo riusciti a fare nulla. A darci l’esempio, ancora una volta, una buona fetta di castiglionesi: chi ci ha aperto le porte per fornirci l’elettricità; chi ha ospitato gratuitamente relatori e artisti; chi ci ha aiutato ad allestire i parcheggi; chi è sempre presente, gli anziani dell’Auser; chi ci ha fatto sentire la propria vicinanza, offrendoci cibo e caffè; chi si è prodigato nella raccolta fondi. Indispensabile, quest’anno, il supporto dei migranti ospiti del centro richiedenti asilo politico. Inoltre, con i commercianti locali è stato intrapreso un percorso importante, ma va migliorato: tutti devono sentire la responsabilità della partecipazione. Al nostro fianco continuano ad esserci il Parco regionale Otranto-Leuca, il Centro servizi volontariato Salento e il Comune di Andrano, il quale, al di là del contributo economico, ha avuto la premura di organizzare un piano traffico efficace, di potenziare il servizio di raccolta differenziata e di riconsegnarci, già all’alba di domenica 30 agosto, un paese pulito. Tutti coloro che hanno lavorato concretamente per l’organizzazione lo hanno fatto da volontari, gratuitamente. Non solo, per garantire un minimo di sostenibilità economica alle annuali attività sociali, Casa delle Agriculture Tullia e Gino ha organizzato un’agorà fatta di mostre, dibattiti e degustazioni (il relativo resoconto è già stato reso noto agli associati durante la riunione di venerdì 4 settembre).

Vi sembra scontato tutto questo? Per rispondere, vi invitiamo ad essere parte attiva assieme a noi nell’organizzazione dell’edizione 2016.

La Notte Verde fa comunità

Casa delle Agriculture Tullia e Gino ha deciso di destinare il residuo economico della quarta edizione a due progetti. Dei complessivi 859,71 euro di avanzo, 200 euro serviranno per acquistare una parte dei semi biologici dei cereali che domenica 25 ottobre saranno i protagonisti della terza edizione di “Chi semina utopia raccoglie realtà”. Il resto delle spese necessarie sarà coperto con fondi propri dell’associazione. 500 euro, invece, sosterranno la riqualificazione delle aiuole del cimitero di Castiglione, già inaugurate nel pomeriggio di domenica 18 ottobre. Grazie ai fondi donati da semplici cittadini, coro parrocchiale, associazioni Auser e Knide’, da noi e, appunto, dalla Notte verde, è stata raggiunta la cifra complessiva di 1100 euro necessari per l’acquisto delle piante.

La gratitudine, come certi fiori, non cresce in alta quota e rinverdisce meglio nella terra buona dell’umiltà” (José Martí, leader movimento per l’indipendenza cubana).  

Casa delle Agriculture Tullia e Gino ha le redini di questa incredibile esperienza. Ed è grata a tutti per quanto fatto. Quest’anno, oltre ai doverosi ringraziamenti alle associazioni, istituzioni e alle testate giornalistiche che hanno condiviso il cammino, sentiamo anche il bisogno di dire grazie ad una ad una alle persone che concretamente si sono spese per la Notte Verde 2015:

Azadar Hussain, Saiful, Ikram Khan, Wajial, Yar Allah, Alam Shah, Rashel Hossain, Ali Usman, Fazal Abbas, Adel Ahmed, Zain Shah, Mian Muhammad Usman, Nasir Muneer Rana, Qazzafi Khan, Idubor Sylvester, Malek Iftikar, Miduzul Mohammad, Ahmed Mohammad, Ada Colluto e Giacomo Conte, Giancarlo Miccoli, Fulvio Rifuggio, Raffaele Colluto, Paola De Paolis, Ivan Botrugno, Claudio Fersini, Alessandro Febbraro, Tommaso Cosi, Modesta Giorgiani e Donato Rizzo, Luigi Giorgiani e tutti i membri dell’Auser, Salvatore Ceccarelli, famiglia Girolomoni, Luigi Russo, Valentina Valente, Nicola Grasso, Luisella Dal Porto, Francesco Minonne, Francesca Casaluci, Gabriele De Giorgi, Rachele Invernizzi, Emilio ed Ezio Sanapo, Giovanni Nuzzo e Ada Rizzo, Giacomo Colluto e Gioconda Rango, Teresa Rizzello, Donato Rizzello e Antonia Tempesta, Luigi Botrugno e Deborah Indino, Donato Longo, Giacomo Panico, Antonio Martella, Oreste Surano, Antonio Colluto, Pantaleo Colluto, Gina Rizzo, Antonio Contaldo e Anna Maria Colluto, Luce De Paolis, Antonio Contaldo e Maria Rosaria Giorgiani, Giuseppina e Graziella Rizzelli, Umberto Petrelli, Rita Rizzo, Giuseppe Contaldo, Domenico De Matteis, Riccardo Campi, Giuseppe De Matteis, Gabriele De Matteis, Oronzo Longo, Giuseppe Barbieri, Maurizio Nicolardi, Piero Rizzello, Giuseppe Giorgiani, Amedeo Giorgiani, Quintino Colluto, Gianluca Colluto, Orsola Rizzo, Enza Barbieri, Rocco Rizzello, Gianni Mastria, Amedeo Mastria, Antonio Melissano, Pino Longo, Veronica Longo, Maurizio Contaldo, Giuseppe e Cosimina Rizzo, Carmine Rizzello e famiglia, Danilo Palma, Marco Garrapa, Salvatore Cantore, Gennaro Contaldo, Federico Longo, Salvatore Mastria, Marco Longo, Rocco Rizzo, Vita Maria Giorgiani, Alessio Rizzello, Nadia Sabato, Lucio Mastria, Alfonsino Longo, Luigi Rizzello, Maria Mastria, Daniele Lupo, Alessandra Coppola, Alberto Piccinni, Donato Monsellato, Emanuele Colluto, Sergio Serrano, Anna Chiara Contaldo, Sara Moscatello, Barbara Ingletto, Maria Teresa Micocci, Rossella Coluccia, Daniela Schirinzi, Fernando Botrugno, Francesco Longo, Giuseppe Moscatello, Pietro Rizzello, Giuseppe Contaldo.

E poi, grazie a tutti gli associati che in questa edizione hanno dato il proprio contributo: Isidoro Colluto, Aldo Surano, Ippazio Panico, Fabrizio Contaldo, Antonio Giorgiani, Maurizio Rizzello, Giuseppina Palma e Salvatore Rizzo, Luigia Rango, Carlo Martella, Agnese Dell’Abate, Graziano Andrioli, Pierpaolo Zacheo, Maria Angela Ardito, Michele Contaldo, Carlo Rizzello, Dalila Longo, Valerio Giorgiani, Antonio Mastria, Giuseppe Rizzo, Luigi Coppola, Elisabetta Contaldo,Gigi Schiavano, Donatella Serafino, Giusy Fiorentino, Rocco Botrugno, Alessandro Fersini, Marco Colluto, Donato Surano, Giovanna Nuzzo, Annastella Nuzzo, Valentina Avantaggiato, Tiziana Colluto, Domenico Nuzzo, Donato Nuzzo.

NOTTE VERDE 2015. Cos’è accaduto

Video della Notte Verde realizzato da Salentoweb

SALVATORE CECCARELLI ALLA NOTTE VERDE 2015

È diventata la Notte Verde più importante del Sud Italia, sempre più fedele ai valori photo 5su cui si fonda e sempre più legata alla terra. Non un evento come gli altri, ma “l’evento” per chi ha a cuore il mondo dell’agricoltura organica, dell’eco-artigianato, della tutela del territorio e della biodiversità locale, della salute e dell’ambiente. Si è svolta a Castiglione d’Otranto (Le) sabato 29 agosto, la “Notte Verde- AgriCultura & Sviluppo Sostenibile”,per la quarta edizione, preceduta da una due giorni di “Preludio alla Notte Verde”, il 27 e 28 agosto, con due workshop: il primo sulla bioarchitettura con la presentazione della prima casa in calce canapa del Salento; il secondo sulle alternative all’uso dei pesticidi.
Quest’anno c’è stato un ospite d’eccezione, Salvatore Ceccarelli, photo 2genetista di fama mondiale, ex docente all’Università di Perugia, da oltre trent’anni al fianco dei piccoli agricoltori nei Paesi in via di sviluppo. È tra i grandi nomi che contribuiscono alla lotta per la conservazione della biodiversità, accanto a Vandana Shiva, Slow Food, Movimento per la Decrescita felice. Ceccarelli è colui che pratica la ricerca scientifica partecipata, coinvolgendo direttamente i contadini di Giordania, Siria, Iran, Egitto, Algeria, Eritrea, Etiopia, Yemen, per selezionare in maniera naturale le varietà più adatte ai singoli climi e suoli, in particolare per rispondere alla sfida del cambiamento climatico e per combattere la piaga della fame. La sua esperienza è alla base del “miglioramento genetico evolutivo”, connesso con il “miglioramento genetico partecipativo” raccomandato dall’Onu: è una strategia sostenibilephoto 4 dal punto di vista economico, ambientale e sociale e serve a produrre dalle mani degli agricoltori e non in laboratorio il cibo per la popolazione futura.
Nel corso dell’incontro è stato presentato anche il suo libro “Produrre i propri semi, manuale per accrescere la biodiversità e l’autonomia nella coltivazione delle piante alimentari, (Libreria Editrice Fiorentina, 2015).

SI CELEBRA IL RITORNO ALLA TERRA

CASTIGLIONE D’OTRANTO- A Castiglione d’Otranto è stata ancora una volta, per il quarto anno, Notte verde. Uno degli eventi a tema più importanti del sud Italia, ma anche una sorta di capodanno per la comunità del sud Salento che da tempo pratica il ritorno collettivo alla terra, che recupera naturalmente i campi lasciati incolti che lasciano il posto a produzioni agricole naturali.photo 3
Migliaia i visitatori, gli appassionati e i curiosi. Anima dell’iniziativa gli attivisti dell’associazione Casa delle Agriculture Tullia e Gino, insieme al Comitato Notte Verde.

Durante i dialoghi di apertura in piazza della Libertà, si sono confrontati con Salvatore Ceccarelli, genetista di fama mondiale ed ex docente dell’università di Perugia, Giovanni Girolomoni, presidente onorario della Notte Verde 2015 e a capo della cooperativa pioniera del biologico italiano, e Nicola Grasso, docente di diritto costituzionale dell’Università del Salento. Il tema è stato «Terra bene comune».

Dopo il confronto le vie di Castiglione sono diventate la strada maestra della biodiversità, la strada della vita, la strada della canapa, la via delle interazioni culinarie.

CASA IN CALCECANAPA

Né mattoni né cemento: la prima casa in calcecanapa in costruzione nel Salento sarà presentata durante la prima serata di «Preludio alla Notte Verde», in programma domani alle ore 20 nel Parco delle Rimembranze, a Castiglione d’Otranto. È una sfida che si è fatta cantiere, a Supersano, in piazza Magli. È un frutto concreto, il primo in tema di bioedilizia, del progetto Notte Verde. L’idea, infatti, è nata durante l’edizione 2013, nel corso di un workshop realizzato da Assocanapa e Casa delle Agriculture Tullia e Gino. I lavori sono stati avviati agli inizi del mese di agosto 2015, dopo due anni di approfondimento e studi di fattibilità, condotti da Rocco Botrugno, tra i responsabili dell’associazione castiglionese, e dal proprietario Emilio Sanapo. (Tratto da Corriere del Mezzogiorno del 28 agosto 2015)