Archivi tag: Notte Verde

Notte Verde 2015. Bilancio sociale

P1060033Se guardiamo al bilancio economico, in cui abbiamo annotato scrupolosamente tutte le spese sostenute, la Notte Verde 2015 è costata 6.567 € a fronte di entrate per 7.292 € la maggior parte dei quali provenienti da privati e dalla raccolta dal basso (dalle istituzioni: 1000 € dal Comune di Andrano e 500 € dal Parco Otranto-SM Leuca).

È davvero questo il costo dell’organizzazione di questa quarta edizione? Sì. Ma quelle sono solo le spese vive. Se aveP1060059ssimo dovuto pagare tutto, ma veramente tutto il necessario, avremmo superato, stando ad un calcolo approssimativo, sicuramente per difetto, 30mila euro. Rimarcarlo è fondamentale, perché niente è scontato. Senza l’impegno di ogni donna e uomo di buona volontà non saremmo riusciti a fare nulla. A darci l’esempio, ancora una volta, una buona fetta di castiglionesi: chi ci ha aperto le porte per fornirci l’elettricità; chi ha ospitato gratuitamente relatori e artisti; chi ci ha aiutato ad allestire i parcheggi; chi è sempre presente, gli anziani dell’Auser; chi ci ha fatto sentire la propria vicinanza, offrendoci cibo e caffè; chi si è prodigato nella raccolta fondi. Indispensabile, quest’anno, il supporto dei migranti ospiti del centro richiedenti asilo politico. Inoltre, con i commercianti locali è stato intrapreso un percorso importante, ma va migliorato: tutti devono sentire la responsabilità della partecipazione. Al nostro fianco continuano ad esserci il Parco regionale Otranto-Leuca, il Centro servizi volontariato Salento e il Comune di Andrano, il quale, al di là del contributo economico, ha avuto la premura di organizzare un piano traffico efficace, di potenziare il servizio di raccolta differenziata e di riconsegnarci, già all’alba di domenica 30 agosto, un paese pulito. Tutti coloro che hanno lavorato concretamente per l’organizzazione lo hanno fatto da volontari, gratuitamente. Non solo, per garantire un minimo di sostenibilità economica alle annuali attività sociali, Casa delle Agriculture Tullia e Gino ha organizzato un’agorà fatta di mostre, dibattiti e degustazioni (il relativo resoconto è già stato reso noto agli associati durante la riunione di venerdì 4 settembre).

Vi sembra scontato tutto questo? Per rispondere, vi invitiamo ad essere parte attiva assieme a noi nell’organizzazione dell’edizione 2016.

La Notte Verde fa comunità

Casa delle Agriculture Tullia e Gino ha deciso di destinare il residuo economico della quarta edizione a due progetti. Dei complessivi 859,71 euro di avanzo, 200 euro serviranno per acquistare una parte dei semi biologici dei cereali che domenica 25 ottobre saranno i protagonisti della terza edizione di “Chi semina utopia raccoglie realtà”. Il resto delle spese necessarie sarà coperto con fondi propri dell’associazione. 500 euro, invece, sosterranno la riqualificazione delle aiuole del cimitero di Castiglione, già inaugurate nel pomeriggio di domenica 18 ottobre. Grazie ai fondi donati da semplici cittadini, coro parrocchiale, associazioni Auser e Knide’, da noi e, appunto, dalla Notte verde, è stata raggiunta la cifra complessiva di 1100 euro necessari per l’acquisto delle piante.

La gratitudine, come certi fiori, non cresce in alta quota e rinverdisce meglio nella terra buona dell’umiltà” (José Martí, leader movimento per l’indipendenza cubana).  

Casa delle Agriculture Tullia e Gino ha le redini di questa incredibile esperienza. Ed è grata a tutti per quanto fatto. Quest’anno, oltre ai doverosi ringraziamenti alle associazioni, istituzioni e alle testate giornalistiche che hanno condiviso il cammino, sentiamo anche il bisogno di dire grazie ad una ad una alle persone che concretamente si sono spese per la Notte Verde 2015:

Azadar Hussain, Saiful, Ikram Khan, Wajial, Yar Allah, Alam Shah, Rashel Hossain, Ali Usman, Fazal Abbas, Adel Ahmed, Zain Shah, Mian Muhammad Usman, Nasir Muneer Rana, Qazzafi Khan, Idubor Sylvester, Malek Iftikar, Miduzul Mohammad, Ahmed Mohammad, Ada Colluto e Giacomo Conte, Giancarlo Miccoli, Fulvio Rifuggio, Raffaele Colluto, Paola De Paolis, Ivan Botrugno, Claudio Fersini, Alessandro Febbraro, Tommaso Cosi, Modesta Giorgiani e Donato Rizzo, Luigi Giorgiani e tutti i membri dell’Auser, Salvatore Ceccarelli, famiglia Girolomoni, Luigi Russo, Valentina Valente, Nicola Grasso, Luisella Dal Porto, Francesco Minonne, Francesca Casaluci, Gabriele De Giorgi, Rachele Invernizzi, Emilio ed Ezio Sanapo, Giovanni Nuzzo e Ada Rizzo, Giacomo Colluto e Gioconda Rango, Teresa Rizzello, Donato Rizzello e Antonia Tempesta, Luigi Botrugno e Deborah Indino, Donato Longo, Giacomo Panico, Antonio Martella, Oreste Surano, Antonio Colluto, Pantaleo Colluto, Gina Rizzo, Antonio Contaldo e Anna Maria Colluto, Luce De Paolis, Antonio Contaldo e Maria Rosaria Giorgiani, Giuseppina e Graziella Rizzelli, Umberto Petrelli, Rita Rizzo, Giuseppe Contaldo, Domenico De Matteis, Riccardo Campi, Giuseppe De Matteis, Gabriele De Matteis, Oronzo Longo, Giuseppe Barbieri, Maurizio Nicolardi, Piero Rizzello, Giuseppe Giorgiani, Amedeo Giorgiani, Quintino Colluto, Gianluca Colluto, Orsola Rizzo, Enza Barbieri, Rocco Rizzello, Gianni Mastria, Amedeo Mastria, Antonio Melissano, Pino Longo, Veronica Longo, Maurizio Contaldo, Giuseppe e Cosimina Rizzo, Carmine Rizzello e famiglia, Danilo Palma, Marco Garrapa, Salvatore Cantore, Gennaro Contaldo, Federico Longo, Salvatore Mastria, Marco Longo, Rocco Rizzo, Vita Maria Giorgiani, Alessio Rizzello, Nadia Sabato, Lucio Mastria, Alfonsino Longo, Luigi Rizzello, Maria Mastria, Daniele Lupo, Alessandra Coppola, Alberto Piccinni, Donato Monsellato, Emanuele Colluto, Sergio Serrano, Anna Chiara Contaldo, Sara Moscatello, Barbara Ingletto, Maria Teresa Micocci, Rossella Coluccia, Daniela Schirinzi, Fernando Botrugno, Francesco Longo, Giuseppe Moscatello, Pietro Rizzello, Giuseppe Contaldo.

E poi, grazie a tutti gli associati che in questa edizione hanno dato il proprio contributo: Isidoro Colluto, Aldo Surano, Ippazio Panico, Fabrizio Contaldo, Antonio Giorgiani, Maurizio Rizzello, Giuseppina Palma e Salvatore Rizzo, Luigia Rango, Carlo Martella, Agnese Dell’Abate, Graziano Andrioli, Pierpaolo Zacheo, Maria Angela Ardito, Michele Contaldo, Carlo Rizzello, Dalila Longo, Valerio Giorgiani, Antonio Mastria, Giuseppe Rizzo, Luigi Coppola, Elisabetta Contaldo,Gigi Schiavano, Donatella Serafino, Giusy Fiorentino, Rocco Botrugno, Alessandro Fersini, Marco Colluto, Donato Surano, Giovanna Nuzzo, Annastella Nuzzo, Valentina Avantaggiato, Tiziana Colluto, Domenico Nuzzo, Donato Nuzzo.

Annunci

NOTTE VERDE 2015. Cos’è accaduto

Video della Notte Verde realizzato da Salentoweb

SALVATORE CECCARELLI ALLA NOTTE VERDE 2015

È diventata la Notte Verde più importante del Sud Italia, sempre più fedele ai valori photo 5su cui si fonda e sempre più legata alla terra. Non un evento come gli altri, ma “l’evento” per chi ha a cuore il mondo dell’agricoltura organica, dell’eco-artigianato, della tutela del territorio e della biodiversità locale, della salute e dell’ambiente. Si è svolta a Castiglione d’Otranto (Le) sabato 29 agosto, la “Notte Verde- AgriCultura & Sviluppo Sostenibile”,per la quarta edizione, preceduta da una due giorni di “Preludio alla Notte Verde”, il 27 e 28 agosto, con due workshop: il primo sulla bioarchitettura con la presentazione della prima casa in calce canapa del Salento; il secondo sulle alternative all’uso dei pesticidi.
Quest’anno c’è stato un ospite d’eccezione, Salvatore Ceccarelli, photo 2genetista di fama mondiale, ex docente all’Università di Perugia, da oltre trent’anni al fianco dei piccoli agricoltori nei Paesi in via di sviluppo. È tra i grandi nomi che contribuiscono alla lotta per la conservazione della biodiversità, accanto a Vandana Shiva, Slow Food, Movimento per la Decrescita felice. Ceccarelli è colui che pratica la ricerca scientifica partecipata, coinvolgendo direttamente i contadini di Giordania, Siria, Iran, Egitto, Algeria, Eritrea, Etiopia, Yemen, per selezionare in maniera naturale le varietà più adatte ai singoli climi e suoli, in particolare per rispondere alla sfida del cambiamento climatico e per combattere la piaga della fame. La sua esperienza è alla base del “miglioramento genetico evolutivo”, connesso con il “miglioramento genetico partecipativo” raccomandato dall’Onu: è una strategia sostenibilephoto 4 dal punto di vista economico, ambientale e sociale e serve a produrre dalle mani degli agricoltori e non in laboratorio il cibo per la popolazione futura.
Nel corso dell’incontro è stato presentato anche il suo libro “Produrre i propri semi, manuale per accrescere la biodiversità e l’autonomia nella coltivazione delle piante alimentari, (Libreria Editrice Fiorentina, 2015).

SI CELEBRA IL RITORNO ALLA TERRA

CASTIGLIONE D’OTRANTO- A Castiglione d’Otranto è stata ancora una volta, per il quarto anno, Notte verde. Uno degli eventi a tema più importanti del sud Italia, ma anche una sorta di capodanno per la comunità del sud Salento che da tempo pratica il ritorno collettivo alla terra, che recupera naturalmente i campi lasciati incolti che lasciano il posto a produzioni agricole naturali.photo 3
Migliaia i visitatori, gli appassionati e i curiosi. Anima dell’iniziativa gli attivisti dell’associazione Casa delle Agriculture Tullia e Gino, insieme al Comitato Notte Verde.

Durante i dialoghi di apertura in piazza della Libertà, si sono confrontati con Salvatore Ceccarelli, genetista di fama mondiale ed ex docente dell’università di Perugia, Giovanni Girolomoni, presidente onorario della Notte Verde 2015 e a capo della cooperativa pioniera del biologico italiano, e Nicola Grasso, docente di diritto costituzionale dell’Università del Salento. Il tema è stato «Terra bene comune».

Dopo il confronto le vie di Castiglione sono diventate la strada maestra della biodiversità, la strada della vita, la strada della canapa, la via delle interazioni culinarie.

CASA IN CALCECANAPA

Né mattoni né cemento: la prima casa in calcecanapa in costruzione nel Salento sarà presentata durante la prima serata di «Preludio alla Notte Verde», in programma domani alle ore 20 nel Parco delle Rimembranze, a Castiglione d’Otranto. È una sfida che si è fatta cantiere, a Supersano, in piazza Magli. È un frutto concreto, il primo in tema di bioedilizia, del progetto Notte Verde. L’idea, infatti, è nata durante l’edizione 2013, nel corso di un workshop realizzato da Assocanapa e Casa delle Agriculture Tullia e Gino. I lavori sono stati avviati agli inizi del mese di agosto 2015, dopo due anni di approfondimento e studi di fattibilità, condotti da Rocco Botrugno, tra i responsabili dell’associazione castiglionese, e dal proprietario Emilio Sanapo. (Tratto da Corriere del Mezzogiorno del 28 agosto 2015)

 

NOTTE VERDE 2014

alex roemer_P1200607
Dopo un’epoca di riposo, coro politico degli abitanti di Castiglione (L. Coppola, L. Botrugno)
1526965_549016345225799_2780272147142360467_n
locandina Notte Verde 2014, Gr. Giorgiani
photo
mostra pomologica frutti minori

La “Notte Verde- AgriCultura & Sviluppo Sostenibile”  è un appuntamento imprescindibile per tutti coloro che si occupano di agricoltura organica, biodiversità, salute e ambiente, e provano a sperimentare buone pratiche per migliorare la vita delle persone e delle comunità, generando sviluppo etico. Non si tratta di un evento, ma di un momento di celebrazione per chiudere un ciclo di lavoro e aprirne un altro. Lo spirito che anima la Notte Verde, infatti, è il risultato di un impegno quotidiano che durante tutto l’anno coinvolge la comunità di Castiglione, impegnata nel recupero delle terre abbandonate da restituire ad un’agricoltura naturale e nella diffusione di maggiore consapevolezza e sensibilità verso l’ambiente e l’alimentazione: le semine collettive dei cereali autoctoni, la cura dei campi e degli ortaggi, la ricerca e la sperimentazione sulla canapa, le azioni di salvaguardia e recupero del paesaggio rurale, il coinvolgimento di tutte le generazioni e l’impegno pedagogico, l’attivazione di pratiche partecipative e di autogoverno, sono infatti tra le diverse modalità che segnano un percorso continuativo di impegno. Un percorso che abbraccia la complessità del nostro tempo attraverso il confronto, alla ricerca di nuovi modelli possibili e di soluzioni alla nostra portata, attraverso il dialogo tra esperienze e saperi e diversi.

Con questo spirito si inaugura il 29 agosto il Mercato comune dei frutti minori, che restera’ aperto fino al 31 dalle 16 alle 22, e diventerà a partire dal primo ottobre un mercato settimanale di prodotti organici e biologici locali. Grazie alla collaborazione con Salento Km0 e Free Home University, oltre alla presentazione dei più interessanti produttori locali, sarà la sede di incontri e seminari  per riflettere su modelli di sviluppo, produzione e trasformazione dei prodotti e sulla questione della sostenibilità economica, ambientale e sociale, sulla  biodiversità, sulla salute dell’ambiente e delle persone.

Il 31 agosto dalle 19,00 in poi, il tradizionale appuntamento con la Notte Verde per il borgo antico di Castiglione: sulla via della biodiversità attraverso la ricchezza di varietà di frutti e ortaggi della regione, sulla via della canapa a scoprire una pianta dal grandissimo potenziale, per poi confrontarsi con i tanti attivisti locali, a gustare dei piatti della cucina salentina realizzati con prodotti organici locali, partecipare al programma di concerti, spettacoli e proiezioni a tema.